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ARCHIVIO PREVISIONI SETTIMANALI

Anno 2011

SETTEMBRE 2011

Previsione e tendenza: da giovedì 1 a mercoledì 7 settembre - emissione di giovedì 1, ore 24.00
Un promontorio anticiclonico va estendendosi dal Nord Africa all’Italia centro-meridionale. Più ad Ovest una debole saccatura centrata sul Portogallo alimenta correnti sud-occidentali che pilotano aria molto calda verso il Mediterraneo Centrale. Nel fine settimana l’approssimarsi di una perturbazione atlantica al Nord Italia produrrà un aumento della copertura nuvolosa e della probabilità di rovesci e temporali sulla nostra provincia. Tempo perturbato anche nella giornata di lunedì 5. Graduale miglioramento tra martedì 6 e mercoledì 7. La fase di maltempo segnerà probabilmente la fine dell’estate e il primo passo verso la nuova stagione.

AGOSTO 2011

Previsione e tendenza: da lunedì 29 agosto a domenica 4 settembre - emissione di lunedì 29, ore 14.15
Ad una profonda depressione sulla Scandinavia si contrappone un’area anticiclonica estesa dalla Francia all’Islanda. La presenza di una curvatura ciclonica sul nord Italia e la formazione di un debole minimo sul Golfo Ligure generano debole instabilità sui rilievi e locali annuvolamenti anche in pianura. Nel corso di mercoledì 31 l’approfondirsi di una depressione ad ovest del Portogallo attiva una risposta anticiclonica dal nord Africa verso l’Italia centro-meridionale. L’aria calda in risalita dalle latitudini più meridionali produrrà un progressivo aumento delle temperature. Nel fine settimana possibile graduale incremento della nuvolosità e della probabilità di precipitazioni per l’approssimarsi di un flusso più umido e perturbato dall’Atlantico.

Previsione e tendenza: da giovedì 25 a mercoledì 31 agosto - emissione di giovedì 25, ore 15.00
Ad una profonda e vasta area depressionaria centrata sull’Irlanda si contrappone un promontorio anticiclonico esteso dal Nord Africa ai Balcani. Sul reggiano cielo sereno con temperature abbondantemente oltre la media del periodo. Nella notte tra venerdì 26 e sabato 27, dopo più di dieci giorni di dominio incontrastato dell’alta pressione, un fronte freddo nord-atlantico riuscirà a superare le Alpi. La conseguente attivazione di un minimo sul Nord Italia non sarà associata a nessun deciso incremento della nuvolosità ne’ della probabilità di precipitazioni, ma avrà comunque il merito di aumentare la ventilazione e diminuire le temperature. I primi giorni della prossima settimana saranno quindi caratterizzati da tempo variabile e temperature prossime alle medie del periodo. Resta bassa la probabilità di precipitazioni (da confermare).

Previsione e tendenza: da lunedì 22 a domenica 28 agosto - emissione di lunedì 22, ore 14.20
L’Italia continua ad essere interessata da un robusto promontorio anticiclonico di origine nord-africana. Sul reggiano cieli sereni e temperature massime 7/8°C oltre la media del periodo. L’ondata di calore proseguirà sino a venerdì 26. Solo nel fine settimana il passaggio di un fronte freddo sull’arco alpino e la formazione di un minimo sul Golfo Ligure produrranno un aumento della ventilazione ed un calo delle temperature.

Previsione e tendenza: da giovedì 18 a mercoledì 24 agosto - emissione di giovedì 18, ore 12.40
L’azione combinata di un robusto promontorio anticiclonico esteso dal Nord Africa all’Europa Centrale e di una debole saccatura a Ovest della penisola iberica produce una massiccia risalita di aria calda verso l’Italia. Sul reggiano cielo quindi sereno, scarsa ventilazione e temperature abbondantemente oltre la media del periodo. Tale situazione resterà sostanzialmente immutata almeno sino a metà della prossima settimana.

Previsione e tendenza: da martedì 16 a domenica 21 agosto - emissione di martedì 16, ore 14.00
L’intera settimana sarà caratterizzata dalla presenza di robusto promontorio anticiclonico esteso dal Nord Africa all’Europa Centrale. L’approfondimento di una debole saccatura a Ovest della penisola iberica contribuirà alla risalita verso l’Italia di aria decisamente calda dalle latitudini più meridionali. Sul reggiano cielo sereno e temperature in costante aumento sino a risultare abbondantemente oltre la media del periodo. Con molta probabilità nei prossimi 7/8 giorni si raggiungeranno le temperature più alte dell’anno. Durante le ore notturne possibile formazione di foschie o nubi basse sul settore di pianura. Tra oggi e domani locali addensamenti pomeridiani su alto Appennino potranno essere associati a isolati e sporadici rovesci.

Previsione e tendenza: da giovedì 11 a mercoledì 17 agosto - emissione di giovedì 11, ore 14.50
Ad un’alta pressione estesa dalle Azzorre all’Europa Orientale si contrappone un’area depressionaria in via di approfondimento tra Islanda e Gran Bretagna. Sulla nostra penisola tempo stabile e soleggiato sino a domenica 14. Nella successiva notte l’approssimarsi di una perturbazione all’arco alpino innesca la formazione di un minimo sul Nord Italia. Lunedì 15 ancora cielo sereno o poco nuvoloso sul reggiano, ma con rinforzo della ventilazione sud-occidentale in Appennino. Venti in rotazione da Est, Nord-Est e possibile veloce peggioramento martedì 16. A seguire generale miglioramento e nuova fase di tempo stabile. Temperature in costante aumento sino a domenica 14 risultando oltre la media del periodo per tutto il fine settimana, in temporaneo calo tra lunedì 15 e martedì 16.

Previsione e tendenza: da lunedì 8 a mercoledì 14 agosto - emissione di lunedì 8, ore 14.15
Ad un’alta pressione sull’Atlantico Settentrionale si contrappone una profonda saccatura estesa dalle latitudini polari all’Europa Centrale. Aria relativamente fredda fa il suo ingresso sul bacino del Mediterraneo innescando la formazione di un minimo sul Nord Italia e producendo un sensibile calo delle temperature. Sulla nostra regione tempo instabile con ampie schiarite alternate a temporanei annuvolamenti. Bassa la probabilità di isolati piovaschi o rovesci. Mercoledì 10 l’allontanamento della perturbazione verso levante e la sempre maggior influenza dell’alta pressione delle Azzorre produrranno un deciso miglioramento. La restante parte della settimana sarà quindi caratterizzata da tempo stabile, con cielo sereno o poco nuvoloso e temperature in graduale ripresa.

Previsione e tendenza: da giovedì 4 a mercoledì 10 agosto - emissione di giovedì 4, ore 15.10
Un’area depressionaria centrata tra Islanda e Gran Bretagna pilota perturbazioni verso l’Europa Centrale. Sul Mediterraneo il promontorio anticiclonico che negli ultimi due giorni ha garantito un minimo di stabilità atmosferica va scomparendo. I primi effetti si avvertiranno già nella giornata di domani, quando il comparto montano sarà interessato da instabilità pomeridiana. Nella seconda metà di sabato 6 sarà invece il settore di pianura a risultare maggiormente interessato da un moderato peggioramento. Sereno o poco nuvoloso tra domenica 7 e lunedì 8, ma con decisa intensificazione della ventilazione sud-occidentale in Appennino. Nel contempo il rinforzo dell’alta pressione sull’Atlantico Settentrionale e la formazione di un minimo sul Nord Italia determineranno prima un generale calo delle temperature (a partire da lunedì 8), poi un possibile veloce peggioramento a fine periodo (ad oggi collocabile tra la tarda sera di martedì 8 e la prima parte di mercoledì 10

Previsione e tendenza: da lunedì 1 a domenica 7 agosto - emissione di lunedì 1, ore 12.15
Una debole saccatura estesa dalle latitudini polari alla penisola iberica produce una temporanea risposta anticiclonica sul Mediterraneo Centrale. Il conseguente aumento di pressione e temperature (fin oltre la media del periodo) riporta l’estate su tutta Italia. Nella seconda metà della settimana l’indebolimento dell’alta pressione e la sempre maggior influenza di una depressione in moto dall’Islanda alla Gran Bretagna daranno vita ad un parziale aumento della nuvolosità. Bassa la probabilità di precipitazioni. Nel week-end possibile rinforzo della ventilazione sud-occidentale sul comparto montano.

LUGLIO 2011

Previsione e tendenza: da lunedì 1 a domenica 7 agosto - emissione di lunedì 1, ore 12.15
Una debole saccatura estesa dalle latitudini polari alla penisola iberica produce una temporanea risposta anticiclonica sul Mediterraneo Centrale. Il conseguente aumento di pressione e temperature (fin oltre la media del periodo) riporta l’estate su tutta Italia. Nella seconda metà della settimana l’indebolimento dell’alta pressione e la sempre maggior influenza di una depressione in moto dall’Islanda alla Gran Bretagna daranno vita ad un parziale aumento della nuvolosità. Bassa la probabilità di precipitazioni. Nel week-end possibile rinforzo della ventilazione sud-occidentale sul comparto montano

Previsione e tendenza: da giovedì 28 luglio a mercoledì 3 agosto - emissione di giovedì 28, ore 13.15
Un’area di bassa pressione continua ad interessare l’Europa centro-orientale e l’Italia dove da circa dieci giorni insistono temperature sotto la media del periodo. La situazione si manterrà pressoché invariata sino a fine mese, con il costante riproporsi di instabilità pomeridiana sui rilievi. Tra la sera di sabato 30 e la prima parte di domenica 31 il settore di pianura sarà inoltre interessato da un moderato peggioramento, con rovesci e isolati temporali più probabili in prossimità del Po. Solo a partire da lunedì 1 / martedì 2 agosto l’approfondimento di una depressione sul Nord Atlantico determinerà una debole e temporanea risposta anticiclonica sul Mediterraneo Centrale con conseguente aumento della pressione e delle temperature anche sulla nostra regione.

Previsione e tendenza: da lunedì 25 a domenica 31 luglio - emissione di lunedì 25, ore 14.00
Ad un’alta pressione sul Nord Atlantico si contrappone una profonda saccatura estesa dalla Scandinavia al Mediterraneo Centrale. Fresche correnti settentrionali continuano ad affluire sull’Italia mantenendo temperature ben al di sotto delle medie del periodo. Tra lunedì 25 e martedì 26 tempo variabile sulla nostra provincia. Rovesci e isolati temporali interesseranno prevalentemente l’Alto Appennino. Mercoledì 27 aumento della nuvolosità e della probabilità di rovesci e temporali su tutto il Nord Italia, reggiano compreso. Graduale miglioramento tra giovedì 28 e venerdì 29 ma con instabilità pomeridiana sui rilievi. Nuova possibile fase perturbata nel fine settimana.

Previsione e tendenza: da giovedì 21 a mercoledì 27 luglio - emissione di giovedì 21, ore 13.00
Mentre sull’Atlantico Settentrionale l’alta pressione si estende dalle Azzorre all’Islanda, l’Europa è interessata da una vasta circolazione depressionaria. L’azione combinata delle due strutture bariche richiama aria relativamente fredda dalle latitudini più settentrionali verso la nostra penisola. Tra sabato 23 e domenica 24 la formazione di un minimo tra Golfo Ligure e Nord Italia produrrà un generale peggioramento, con rovesci e temporali anche sul reggiano. Nei giorni seguenti il possibile isolamento della depressione tra Mediterraneo ed Europa Centrale manterrà condizioni di tempo instabile con temperature ben al di sotto della media del periodo.

Previsione e tendenza: da lunedì 11 a domenica 17 luglio - emissione di lunedì 11, ore 18.15
Una saccatura in approfondimento sulla penisola iberica richiama aria calda dal Nord Africa. Tra la sera di martedì 12 e mercoledì 13 lo spostamento della depressione prima verso le Baleari, poi verso il Nord Italia e l’Europa Centrale, produrrà un aumento della nuvolosità.
Nel pomeriggio/sera di mercoledì 13 rovesci e temporali in transito a Nord del Po potranno interessare marginalmente anche la nostra pianura. Migliora giovedì 14. Tempo variabile nel fine settimana, con debole instabilità pomeridiana sul settore più settentrionale della pianura e prevalenza di cieli sereni in Appennino. Temperature ampiamente sopra la media del periodo sino a mercoledì 13, prossime alla norma nella seconda parte della settimana.

Previsione e tendenza: da giovedì 7 luglio a mercoledì 13 luglio - emissione di giovedì 7, ore 13.00
Una profonda area depressionaria centrata sulla Gran Bretagna determina maltempo su buona parte dell’Europa centro-settentrionale. Nelle prossime ore l’approssimarsi di un fronte freddo e la formazione di un minimo Nord delle Alpi darà vita ad un temporaneo rinforzo dei venti da sud-ovest in Appennino e ad un parziale aumento della nuvolosità sulla bassa pianura. Tra venerdì 8 e domenica 10 il rinforzo i un promontorio anticiclonico esteso dal Nord Africa ai Balcani produrrà un graduale aumento della pressione e delle temperature. Le perturbazioni nordatlantiche potranno quindi solo sfiorare la nostra regione come nella notte tra sabato 9 e domenica 10. A partire da lunedì 11 l’approfondirsi di una saccatura ad Ovest della Francia e il conseguente richiamo di aria calda dal Nord Africa porteranno le temperature ben oltre la media del periodo. Per tutto il periodo considerato non sono previste precipitazioni sul territorio provinciale.

Previsione e tendenza: da lunedì 4 luglio a domenica 10 luglio - emissione di lunedì 4, ore 13.00
Il tempo sul nostro continente è condizionato da due diverse strutture depressionarie, una centrata sull’Europa Orientale, l’altra tra Gran Bretagna e Islanda. Sul Nord Italia pressione livellata su valori relativamente bassi (1010/1012 hPa) e tempo variabile. Tra la sera di oggi lunedì 4 e la prima parte di martedì 5 il reggiano sarà interessato da rovesci e temporali. Cielo sereno o poco nuvoloso mercoledì 6, con locali addensamenti pomeridiani associati a deboli rovesci o piovaschi solo su alto Appennino. Giovedì 7 temporaneo aumento della nuvolosità e della probabilità di precipitazioni (rovesci o temporali pomeridiani) sul settore più settentrionale della pianura. Da venerdì 8 a domenica 10 il rinforzo di un promontorio anticiclonico esteso dal Nord Africa ai Balcani dovrebbe consentire un ritorno a cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature massime lievemente inferiori alla media del periodo sino a giovedì 7, in progressivo aumento a partire da venerdì 8.

GIUGNO 2011

Previsione e tendenza: da giovedì 30 giugno a mercoledì 6 luglio - emissione di giovedì 30, ore 17.00
Una vasta struttura depressionaria centrata sull’Europa Orientale coinvolge marginalmente anche la nostra penisola. Sul reggiano tempo variabile con alternanza di cielo sereno e annuvolamenti anche associati a rovesci. Temperature sotto la media del periodo. Graduale miglioramento a partire da domenica 3. Tra lunedì 4 e mercoledì 6 cielo sereno o poco nuvoloso sulla pianura e debole instabilità pomeridiana sui rilievi ove locali addensamenti potranno dar vita a deboli rovesci o piovaschi. Temperature in progressivo aumento.

Previsione e tendenza: da lunedì 27 giugno a domenica 3 luglio - emissione di lunedì 27, ore 13.00
Un promontorio anticiclonico esteso dal Nord Africa alla Scandinavia mantiene tempo stabile e soleggiato su tutta la penisola. La situazione cambierà radicalmente nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 quando un fronte freddo di origine nord-atlantica raggiungerà le Alpi determinando la formazione di un minimo sul Golfo Ligure. Nelle ore successive rovesci e temporali anche di forte intensità interesseranno gran parte del Nord Italia, reggiano compreso. Cielo sereno poco nuvoloso tra venerdì 1 e sabato 2 luglio con locali addensamenti pomeridiani. Nuovo possibile aumento della nuvolosità e della probabilità di precipitazioni nella seconda parte di domenica 3 (da confermare). Temperature massime sopra la media sino a mercoledì 29, in forte calo giovedì 30 e quindi sotto la norma per la restante parte della settimana.

Previsione e tendenza: da giovedì 23 a mercoledì 29 giugno - emissione di giovedì 23, ore 14.45
Un temporaneo arretramento dell’anticiclone e l’attivazione di un flusso umido dal Nord Atlantico creano le condizioni per la formazione di un minimo sul Nord Italia. Nel tardo pomeriggio di oggi rovesci e temporali interesseranno le Alpi e le pianure a Nord del Po, sfiorando anche il settore più settentrionale della bassa reggiana. Tempo variabile venerdì 24, con possibili isolati rovesci pomeridiani su alto Appennino. Nel fine settimana una decisa rimonta anticiclonica sull’Europa Centro-Occidentale allontana la depressione. Sulla nostra regione rapido ritorno a cieli sereni. La fase di tempo stabile con temperature massime in costante aumento si protrarrà almeno sino a martedì 28. Possibile nuovo incremento della nuvolosità e della probabilità di precipitazioni a partire dalla seconda metà di mercoledì 29.

Previsione e tendenza: da lunedì 20 a domenica 26 giugno - emissione di lunedì 20, ore 13.00
Mentre l’Europa centro-settentrionale è interessata da una vasta area depressionaria estesa dalla Scandinavia all’Atlantico Settentrionale, sul Mediterraneo la presenza di un debole anticiclone mantiene tempo stabile e prevalentemente soleggiato. Nella seconda parte della settimana il lento deterioramento dell’area di alta pressione e l’avvicinarsi della saccatura alla nostra penisola determineranno l’attivazione di un flusso umido dal Nord Atlantico. Venerdì 24 la formazione di un minimo sul Golfo Ligure determinerà un moderato peggioramento, con nubi e rovesci sparsi anche sul reggiano. Migliora nel fine settimana, con cieli prevalentemente sereni ma temperature sotto la media del periodo.

Previsione e tendenza: da giovedì 16 a mercoledì 22 giugno - emissione di giovedì 16, ore 17.30
Il promontorio anticiclonico che martedì 14 ha riportato tempo stabile e cieli sereni sulla nostra regione inizia a mostrare segni di cedimento. Una profonda e vasta depressione centrata sulla Gran Bretagna pilota perturbazioni verso l’arco alpino. Nella serata di oggi l’approssimarsi di un primo fronte freddo determinerà l’attivazione di venti sud-occidentali e un modesto aumento della nuvolosità. La stessa dinamica si ripeterà domani, venerdì 17. Tra sabato 18 e domenica 19 la formazione di un minimo sul Nord Itala produrrà un ulteriore modesto peggioramento delle condizione meteorologiche. Sulla nostra provincia venti da sud-ovest in rinforzo nella seconda metà di sabato, con possibili isolate precipitazioni sul settore di pianura più prossimo al Po in serata. Domenica rotazione dei venti da Nord-Ovest e generale miglioramento (da confermare). Tempo stabile e cieli prevalentemente sereni tra lunedì 20 e mercoledì 22. Per tutto il periodo considerato le temperature si manterranno prossime alla media del periodo.

Previsione e tendenza: da lunedì 13 a domenica 19 giugno - emissione di lunedì 13, ore 14.30
Ancora per oggi tempo perturbato sulla nostra regione. Tra martedì 14 e mercoledì 15 un promontorio anticiclonico andrà espandendosi dalla penisola iberica all’Europa centro-orientale determinando un deciso miglioramento e la fine della lunga fase di tempo instabile che interessa il reggiano dal primo giugno. Nella seconda parte della settimana temporanei cedimenti dell’alta pressione consentiranno l’attivazione di umidi flussi sud-occidentali in quota, con conseguente possibile modesto aumento della nuvolosità, specie su Crinale, alto Appennino e fascia di pianura più prossima al Po. Bassa la probabilità di precipitazioni. Temperature massime in deciso aumento tra martedì 14 a giovedì 16.

Previsione e tendenza: da giovedì 9 a mercoledì 15 giugno - emissione di giovedì 9, ore 14.30
L’Europa è interessata da una vasta area depressionaria con minimo principale centrato tra Islanda e Gran Bretagna. Sul Nord Italia permangono condizioni di instabilità atmosferica con schiarite che si alterneranno ad addensamenti nuvolosi associati a locali rovesci o temporali. Domenica 12 l’estensione di un debole promontorio anticiclonico dal Marocco all’Europa Centro-Orientale riuscirà temporaneamente a ridurre l’instabilità sul settore di pianura. Nuovo aumento della nuvolosità e della probabilità di precipitazioni lunedì 13. Solo a partire da martedì 14 il rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre e la sua espansione verso l’Europa Centrale determinerà un miglioramento più netto e diffuso. La fase di stabilità potrebbe però non avere lunga durata. Le temperature massime rimarranno sotto la media del periodo sino a lunedì 13.

Previsione e tendenza: da lunedì 6 a domenica 12 giugno - emissione di lunedì 6, ore 15.30
Una saccatura estesa dalle latitudini polari al Mediterraneo centro-occidentale interessa con tempo perturbato gran parte del nostro continente. Nella giornata di martedì 7 alla ormai consueta instabilità andrà a sommarsi una perturbazione ben strutturata con minimo sull’Italia Centrale. Sul reggiano marcato peggioramento con piogge diffuse, intensi rovesci e temporali. Migliora tra mercoledì 8 e giovedì 9 quando ad ampie e prolungate schiarite potranno alternarsi locali addensamenti associati a deboli rovesci o brevi temporali. Tra venerdì 10 e sabato 11 nuovo aumento dell’instabilità. A seguire graduale miglioramento con possibile ritorno dell’alta pressione a partire da martedì 14.
La presenza di nubi influenzerà le temperature massime che risulteranno sotto la media del periodo.

Previsione e tendenza: da mercoledì 1 a mercoledì 8 giugno - emissione di mercoledì 1, ore 15.30
Minimo tra Golfo Ligure e Provenza in graduale indebolimento e spostamento verso Ovest. Sul Nord Italia cieli grigi, rovesci sparsi e locali temporali. Tra giovedì 2 e venerdì 3 una vasta struttura anticiclonica andrà rafforzandosi sull’Europa Centro-Settentrionale. Il conseguente isolamento dell’area depressionaria sul Mediterraneo Occidentale comporterà una fase caratterizzata da spiccata variabilità che si protrarrà sino a domenica 5, con rovesci e isolati temporali che potranno interessare anche la nostra provincia.
L’inizio della prossima settimana vedrà il ritiro verso occidente dell’alta pressione. La blanda area depressionaria sarà quindi gradualmente sostituita da una saccatura estesa dal circolo polare alla penisola iberica. Frequenti passaggi perturbati interesseranno con nubi e precipitazioni la nostra regione (da confermare). La presenza di nubi influenzerà le temperature che risulteranno lievemente sotto la media nelle massime e sopra la norma nelle minime.


MAGGIO 2011

Previsione e tendenza: da lunedì 30 maggio a domenica 5 giugno - emissione di lunedì 30, ore 12.45
Un debole promontorio anticiclonico si estende dal Nord Africa all’Europa Orientale mantenendo, ancora per le prossime ore, tempo stabile e soleggiato sulla nostra penisola. Martedì 31 graduale aumento della nuvolosità per l’approssimarsi di un fronte freddo all’arco alpino. Sul reggiano instabilità pomeridiana, con locali deboli rovesci o piovaschi, più probabili sul settore montano. Mercoledì 1 giugno minimo sul Golfo Ligure, sensibile peggioramento del tempo su gran parte del Nord Italia e temperature in deciso calo (4/6°C sotto la media del periodo). Diffusi rovesci e locali temporali interesseranno anche la nostra provincia. Da giovedì 2 a domenica 5 il consolidamento di un anticiclone sull’Europa Centro-Settentrionale e l’isolamento dell’area depressionaria sul Mediterraneo Occidentale comporterà una fase caratterizzata da spiccata variabilità e instabilità pomeridiana, con rovesci e temporali più probabili in Appennino.

Previsione e tendenza: da giovedì 26 a mercoledì 1 giugno - emissione di giovedì 26, ore 15.30
L’alta pressione che per giorni ha impedito l’arrivo di perturbazioni sulla nostra penisola si ritira verso Ovest consentendo l’approssimarsi di un fronte freddo all’arco alpino. Venerdì 27 il suo ingresso sul bacino del Mediterraneo determinerà la formazione di un minimo sul Nord Italia. Sul reggiano moderato peggioramento nella seconda parte della giornata. Precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, più frequenti su alto Appennino e bassa pianura. Migliora sabato 28. Locali addensamenti nelle ore centrali del giorno potranno comunque essere associati a deboli rovesci o piovaschi.
Domenica 29 e lunedì 30 alta pressione si estenderà dalle Baleari all’Europa Orientale. Sulla nostra provincia tempo stabile e cieli sereni.
A partire da martedì 31 l’approfondirsi di una debole saccatura dalla Gran Bretagna al Mediterraneo Occidentale favorirà un graduale aumento della nuvolosità e dell’instabilità pomeridiana (da confermare). Temperature oltre la media sino alla prima parte di venerdì 27, in sensibile calo con l’arrivo della perturbazione (sotto la norma sabato 28) e nuovamente in crescita da domenica 29 a fine mese.

Previsione e tendenza: da lunedì 23 a domenica 29 maggio - emissione di lunedì 23, ore 12.30
L’Europa è interessata da una vasta struttura anticiclonica. Sul reggiano tempo stabile e prevalentemente soleggiato. Annuvolamenti pomeridiani ma senza fenomeni significativi su Alto Appennino. Tale situazione si protrarrà senza variazioni di rilievo sino a venerdì 27 quando l’arretramento dell’alta pressione verso il Nord Atlantico consentirà l’approssimarsi di un fronte freddo all’Arco Alpino. Possibile modesto peggioramento nel fine settimana (da confermare). Temperature massime decisamente oltre la media del periodo sino a venerdì 27, successivamente in calo.

Previsione e tendenza: da giovedì 19 a giovedì 26 maggio - emissione di giovedì 19, ore 12.30
L’Europa centro-meridionale è interessata da un’area di pressione alta e livellata che mantiene lontane le perturbazioni dal nostro paese. La situazione rimarrà sostanzialmente immutata sino a domenica 22. Su tutta la provincia cieli generalmente sereni al mattino. Leggero incremento della nuvolosità al pomeriggio, con addensamenti più consistenti in Appennino, anche associati a rovesci o isolati temporali venerdì 20. Da lunedì 23 a giovedì 26 andrà lentamente approfondendosi una debole area ciclonica sul Mediterraneo centro-meridionale. Sulla nostra provincia instabilità in progressivo aumento. Tempo quindi variabile con addensamenti nuvolosi pomeridiani associati a rovesci o isolati temporali, più probabili sul comparto montano. Temperature minime nella norma, massime oltre la media e in ulteriore graduale aumento sino a domenica 22, in calo a partire da lunedì 23.

Previsione e tendenza: da lunedì 16 a domenica 22 maggio - emissione di lunedì 16, ore 12.15
La perturbazione che nella giornata di ieri ha interessato il Nord Italia comportando precipitazioni diffuse e un sensibile calo termico si allontana velocemente verso Sud-Est. Al suo posto va affermandosi un’area di pressione alta e livellata in grado di impedire l’arrivo di nuovi fronti dall’Atlantico, ma non abbastanza robusta per mantenere tempo stabile e soleggiato sino a fine periodo. Sul reggiano cielo prevalentemente sereno sino martedì 17. Maggior presenza di nubi a partire da mercoledì 18. Nella seconda parte della settimana possibili isolati e deboli rovesci pomeridiani potranno interessare il medio e alto Appennino. Temperature in graduale e costante aumento, con valori massimi oltre la media del periodo a partire da giovedì 19

Previsione e tendenza: da giovedì 12 a giovedì 19 maggio - emissione di gioivedì 12, ore 13.30
Il parziale cedimento dell’alta pressione sull’Europa Centrale consente l’approssimarsi di un debole fronte freddo all’arco Alpino. Sul reggiano modesto aumento della nuvolosità in serata, ma assenza di precipitazioni. Venerdì 13 risulterà caratterizzato da instabilità pomeridiana con rovesci e temporali sul comparto montano. Sabato 14, mentre sul Nord Atlantico va rafforzandosi una vasta struttura anticiclonica, una perturbazione muove velocemente dal Nord Europa verso la nostra penisola. Domenica 15 la formazione di un minimo sul Golfo Ligure e il contrasto tra l’aria fredda in ingresso sul Mediterraneo e quella calda preesistente genera diffuso maltempo sul Nord Italia. Rovesci e temporali potranno interessare anche la nostra provincia, specie il settore più settentrionale. Ancora instabilità lunedì 16 con possibili nuove precipitazioni. A seguire graduale miglioramento e ritorno a cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature massime ben oltre la media giovedì 12 e venerdì 13, inferiori alla stessa da domenica 15 a mercoledì 18.

Previsione e tendenza: da lunedì 9 a domenica 15 maggio - emissione di lunedì 9, ore 12.30
Durante la notte l’Italia è stata raggiunta da un nucleo di aria relativamente fredda proveniente dall’Est Europa. Rovesci ed isolati temporali hanno interessato varie zone della nostra penisola per poi concentrarsi sul Meridione. Nelle prossime ore un promontorio anticiclonico esteso dal Mediterraneo Occidentale alla Scandinavia andrà espandendosi verso oriente allontanando definitivamente l’area depressionaria e riportando ovunque cieli sereni o poco nuvolosi. Tra giovedì 12 e venerdì 13 il sensibile indebolimento dell’area anticiclonica sull’Europa Centrale consentirà la formazione di un minimo sul Nord Italia con conseguente aumento dell’instabilità atmosferica. Sul reggiano cielo da poco nuvoloso a nuvoloso, con addensamenti associati a rovesci o temporali. Sabato 14 cielo sereno o poco nuvoloso. Possibile nuova e più incisiva fase perturbata a partire da domenica 15. Temperature massime oltre la media mercoledì 11 e giovedì 12.

Previsione e tendenza: da giovedì 5 a giovedì 12 maggio - emissione di giovedì 5, ore 11.30
La perturbazione che tra la notte e le prime ore di mercoledì 4 ha determinato rovesci e locali temporali su buona parte del territorio provinciale si allontana definitivamente verso levante. Al suo posto va affermandosi un promontorio anticiclonico in rapida espansione dal Nord Africa all’Europa Settentrionale. Sulla nostra penisola cieli prevalentemente sereni e temperature massime in costante aumento sino a domenica 8. Lunedì 9 l’anticiclone porterà i suoi massimi sulla Scandinavia consentendo un calo dalla pressione sull’Italia e un passaggio perturbato tra la seconda parte della giornata e le prime ore di martedì 10. A seguire ritorno a cieli sereni o poco nuvolosi, ma con addensamenti pomeridiani associati a possibili rovesci e isolati temporali sul comparto appenninico, più probabili in prossimità del crinale.

Previsione e tendenza: da lunedì 2 a domenica 8 maggio - emissione di lunedì 2, ore 18.30
Il bacino del Mediterraneo è interessato da tempo moderatamente perturbato per la presenza di una vasta area depressionaria il cui minimo principale, da giorni centrato sulla penisola iberica, muove ora velocemente verso la nostra penisola. Sul reggiano nubi in aumento, con rovesci e locali temporali in propagazione dall'Appennino al restante territorio provincia. Ampie schiarite martedì 3. Nuovo veloce peggioramento tra la notte e le prime ore di mercoledì 4 per il passaggio di un fronte freddo associato a possibili fenomeni temporaleschi. A seguire l’allontanamento verso levante del minimo e il rinforzo dell’alta pressione su tutta l’Europa centro-occidentale (promontorio esteso dal Nord Africa alla Scandinavia) ci regaleranno cieli sereni o poco nuvolosi almeno sino a domenica 8, con temperature massime in graduale ma costante aumento.


APRILE 2011

Previsione e tendenza: da giovedì 28 aprile a giovedì 5 maggio - emissione di giovedì 28, ore 12.30
Il Mediterraneo è interessato da una debole area depressionaria che causa modesta instabilità atmosferica su tutta la nostra penisola. L’alta pressione che da più giorni interessa l’Europa centro-settentrionale tende a spostarsi ulteriormente verso Nord. Tale dinamica favorirà l’approfondimento di una saccatura atlantica sulla penisola iberica e un generale calo di pressione in area mediterranea. Venerdì 29 l’approssimarsi di una perturbazione dalle Baleari darà il via ad una fase maggiormente perturbata che ci accompagnerà sino a martedì 3 maggio. Sulla nostra provincia si assisterà quindi ad un aumento delle occasioni per precipitazioni, spesso a carattere di rovescio e con possibili episodi temporaleschi. Probabile miglioramento a partire da mercoledì 4, con rovesci e temporali ancora possibili, ma circoscritti al comparto montano. Per tutto il periodo oggetto di previsione la ventilazione sarà prevalentemente orientale, le temperature massime saranno leggermente sotto la media e le minime poco oltre la norma.

Previsione e tendenza: da martedì 26 aprile a martedì 3 maggio - emissione di martedì 26, ore 21.30
Mentre l’Europa centro-settentrionale è interessata dall’alta pressione, una debole area depressionaria continua a stazionare sulla nostra penisola mantenendo condizioni di instabilità atmosferica. Sul reggiano tempo variabile. Temporanei addensamenti potranno essere associati ad isolati rovesci o piovaschi. Venerdì 29 l’approfondimento di una saccatura atlantica tra penisola iberica e Mediterraneo Occidentale e il suo successivo spostamento verso levante, darà il via ad una fase maggiormente perturbata. Sulla nostra provincia si assisterà quindi ad un sensibile aumento delle occasioni per rovesci e temporali, specie nelle ore centrali del giorno. Il maltempo, così caratterizzato, dovrebbe protrarsi per buona parte della prossima settimana. Per tutto il periodo oggetto di previsione la ventilazione sarà prevalentemente orientale e le temperature si manterranno nella norma.

Previsione e tendenza: da giovedì 21 aprile a domenica 1 maggio - emissione di giovedì 21, ore 23.45
Mentre sull’Europa centro-orientale insiste una vasta area di alta pressione, sul Mediterraneo occidentale fa il suo ingresso una depressione atlantica in lento spostamento verso Sud-Est. La conseguente attivazione di umide correnti sud-orientali determinerà un debole peggioramento nel fine settimana. Venerdì 22 graduale aumento della nuvolosità. Sabato giornata grigia, con deboli precipitazioni in Appennino. Per Pasqua le precipitazioni, seppur molto deboli ed irregolari, dovrebbero raggiungere anche la pianura. Graduale miglioramento nella seconda parte della giornata. Lunedì 25 e martedì 26 cielo sereno o poco nuvoloso, con possibili locali addensamenti pomeridiani associati a deboli rovesci. A partire da mercoledì 27 il rinforzo dell’alta pressione sulla Scandinavia e il persistere dell’area depressionaria sul bacino del Mediterraneo creeranno le condizioni per una più significativa e duratura fase perturbata con frequenti rovesci pomeridiani, specie sul settore appenninico. Ventilazione orientale e temperature prossime alla norma almeno sino alla fine della prossima settimana.

Previsione e tendenza: da giovedì 14 a giovedì 21 aprile - emissione di giovedì 14, ore 23.30
Mentre l’alta pressione porta i suoi massimi sull’Europa centro-settentrionale, sul Mediterraneo va approfondendosi un’area depressionaria. Nelle prossime ore cielo coperto e precipitazioni diffuse, generalmente di debole intensità. Venerdì 15 il graduale spostamento verso Sud-Est del minimo e il rinforzo dell’anticiclone sull’Europa Centrale e il Nord Italia determinerà un progressivo miglioramento del tempo a partire dal settore di pianura. Sabato 16 cielo sereno o poco nuvoloso, ma con addensamenti pomeridiani associati a possibili rovesci sul comparto montano. Domenica 17 bella giornata primaverile. A seguire alta pressione, cieli sereni e temperature massime in costante salita sino a mercoledì 20. Possibile modesto aumento della nuvolosità e della probabilità di isolati piovaschi pomeridiani in Appennino a partire da giovedì 21. Per tutto il periodo considerato la ventilazione sarà prevalentemente orientale.

Previsione e tendenza: da lunedì 11 a domenica 17 aprile - emissione di lunedì 11, ore 18.30
Cieli sempre sereni e temperature sopra la media del periodo. L’alta pressione che per giorni ha interessato gran parte d’Europa inizia però ad indebolirsi. Un suo temporaneo spostamento verso occidente consentirà il veloce passaggio sulla nostra penisola di un fronte freddo nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13. Rovesci e temporali interesseranno prevalentemente il Nord-Est e il settore adriatico, ma potranno raggiungere anche il reggiano. Mercoledì migliora ma con temperature massime in calo di 8-9° e fine della lunga fase di caldo anomalo. Giovedì 14 l’alta pressione porta i suoi massimi sull’Europa centro-settentrionale consentendo l’approfondirsi di una saccatura in area mediterranea. Minimo in formazione su Alto Tirreno e nuovo peggioramento. Graduale esaurimento delle precipitazioni e prime schiarite nel corso di venerdì 15. Fine settimana all’insegna della variabilità primaverile. Cieli prevalentemente sereni in pianura e frequenti addensamenti pomeridiani sul comparto appenninico associati a possibili isolati piovaschi . Venti freschi orientali manterranno le temperatura nella norma o lievemente inferiori alla stessa.

Previsione e tendenza: da giovedì 7 a giovedì 14 aprile - emissione di giovedì 7, ore 13.00
Un robusto promontorio anticiclonico si estende dal Nord Africa alla Gran Bretagna. Tempo stabile e soleggiato su gran parte d’Europa, con temperature abbondantemente oltre la media del periodo. Sabato 9, mentre sulla nostra provincia si registreranno valori termici diurni anche 10°C oltre la media, un fronte freddo in discesa dalla Scandinavia sfiorerà i Balcani. La conseguente formazione di un debole minimo sul Nord Italia avrà come unico effetto un calo delle temperature massime nella successiva giornata di domenica 10. Cieli prevalentemente sereni sino alla prima parte di martedì 12. A seguire graduale aumento della nuvolosità e probabile modesto peggioramento a fine periodo (da confermare).

Previsione e tendenza: da lunedì 4 a domenica 10 aprile - emissione di lunedì 4, ore 18.00
La settimana si apre con un temporaneo cedimento dell’alta pressione sull’Europa Centrale che consente il veloce transito di una perturbazione lungo la nostra penisola. Nubi in temporaneo aumento e possibili rovesci tra la tarda serata di oggi lunedì 4 e le prime ore della prossima notte. Martedì 5 nuova rimonta anticiclonica e rapido miglioramento. A seguire cieli prevalentemente sereni, scarsa ventilazione e temperature abbondantemente oltre la media del periodo. Il modesto calo di pressione previsto per il fine settimana dovrebbe al più consentire un calo delle temperature massime per infiltrazione di correnti più fresche da Est, ma nessun significativo peggioramento delle condizioni meteo (da confermare).

Previsione e tendenza: da giovedì 31 marzo a giovedì 7 aprile - emissione di giovedì 31, ore 16.00
Mentre sul Nord Atlantico va approfondendosi una saccatura estesa dall’Islanda alle Azzorre, sull’Europa centro-occidentale si rafforza un promontorio anticiclonico di matrice africana. Cieli prevalentemente sereni e temperature in costante aumento sino a domenica 3 aprile, quando le massime in pianura potranno sfiorare i 25°C (5/6° oltre la media del periodo). Tra lunedì 4 e martedì 5, approfittando di un temporaneo cedimento dell’alta pressione, una perturbazione transiterà velocemente sul Nord Italia. Nubi in aumento e possibili rovesci/temporali (possibilità da confermare). A seguire nuovo aumento della pressione e ritorno al bel tempo. Temperature sopra la media del periodo sia prima che dopo il passaggio perturbato.

Previsione e tendenza: da lunedì 28 marzo a domenica 3 aprile - emissione di lunedì 28, ore 19.15
Un minimo in spostamento dal Golfo Ligure al medio Adriatico genera rovesci sparsi sulla nostra regione. Nelle prossime ore fenomeni in rapido esaurimento. Residua instabilità martedì 29. Cieli ancora parzialmente nuvolosi, ma scarsa probabilità di precipitazioni mercoledì 30. Giovedì 31 una decisa rimonta anticiclonica sul Mediterraneo centro-occidentale darà il via ad una fase di tempo stabile e prevalentemente soleggiato che ci accompagnerà sino a fine settimana quando le temperature risulteranno 3/5° oltre la media del periodo.


MARZO 201
1

Previsione e tendenza: da lunedì 21 a domenica 27 marzo - emissione di lunedì 21, ore 18.15
Sull’Europa Centrale è presente una vasta e robusta area di alta pressione. Da oggi a giovedì 24 la decisa espansione della struttura anticiclonica verso la nostra penisola determinerà stabilità atmosferica. Cieli sereni e venti in attenuazione. Temperature sotto media lunedì 21 e martedì 22. In rapido aumento e oltre la norma a partire da mercoledì 23, con massime in pianura anche superiori ai 20°C (4/5°C oltre la media del periodo) tra giovedì 24 e venerdì 25. Proprio da venerdì avrà inizio un calo della pressione sul Mediterraneo mentre l’area anticiclonica andrà isolandosi sul Nord Atlantico. Nubi in lento e graduale aumento. Possibile passaggio perturbato domenica 27 (da confermare) per la formazione di un minimo sull’Alto Tirreno.

Previsione e tendenza: da giovedì 17 a giovedì 24 marzo - emissione di giovedì 17, ore 15.15
Una circolazione depressionaria con minimo centrato sull’Austria determina maltempo su buona parte d’Europa. Sulla nostra regione condizioni di spiccata variabilità, con schiarite che si alternano ad addensamenti associati a sporadiche precipitazioni. Sensibile miglioramento venerdì 18. Nel fine settimana il rinforzo e l’espansione di un’area di alta pressione tra Gran Bretagna e Scandinavia attiva un flusso di aria fredda diretto verso le nostre latitudini. La contemporanea formazione di un minimo sull’Alto Tirreno darà il via ad un debole peggioramento i cui effetti dovrebbero esaurirsi entro le prime ore di domenica 20 (ad oggi evoluzione ancora incerta). A seguire l’instaurarsi di una robusta alta pressione sull’Europa Centrale determinerà condizioni di tempo stabile. Ventilazione orientale e prevalenza di cieli poco nuvolosi, ma con temperature minime sotto la media e prossime allo zero.

Previsione e tendenza: da martedì 15 a domenica 20 marzo - emissione di martedì 16, ore 10.45
Una vasta area depressionaria centrata sulla penisola iberica interessa l’Europa Occidentale e pilota umide correnti meridionali sull’Italia. Nelle prossime ore lo spostamento verso Est/Nord-Est della struttura comporterà un generale peggioramento del tempo sulla nostra penisola. Sul reggiano cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni di forte intensità tra la tarda serata di oggi martedì 15 e la successiva notte su mercoledì 16. Tempo in miglioramento tra giovedì 17 e venerdì 18. Nel fine settimana aumento della pressione sulla Gran Bretagna, minimo su Alto Tirreno e probabile nuova fase perturbata sulla nostra regione. Temperature e quota neve in calo nella giornata di domenica 20 (da confermare).

Previsione e tendenza: da venerdì 11 a giovedì 17 marzo - emissione di giovedì 10, ore 23.00
La presenza di un’area di alta pressione sul Mediterraneo Centrale determina ancora condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato su gran parte d'Italia. Venerdì 11 l’approfondimento di una depressione ad ovest del Portogallo ed il suo spostamento verso le Baleari nella successiva giornata di sabato 12 darà il via ad un progressivo peggioramento a partire dai settori più occidentali del paese. Domenica 13 alla saccatura estesa dalla Scandinavia alla penisola iberica si contrappone una robusta area di alta pressione sull’Europa sud-orientale. Intense ed umide correnti meridionali investono la nostra penisola. Sulla nostra provincia piogge diffuse, temperature massime in calo e venti orientali anche moderati. Tra lunedì 14 e martedì 15 parziale attenuazione del maltempo, ma cieli comunque grigi. Successivamente l’area depressionaria andrà isolandosi sul Mediterraneo centro-occidentale con conseguente nuovo peggioramento tra mercoledì 16 e giovedì 17 (da confermare).

Previsione e tendenza: da lunedì 7 a domenica 13 marzo - emissione di lunedì 7, ore 16.45
La nostra penisola è investita da un’irruzione di aria fredda associata ad una saccatura che va muovendosi velocemente dai Balcani alla Turchia. Tempo moderatamente perturbato interessa il versante adriatico centro-meridionale. Da domani generale miglioramento con alta pressione che stazionerà sull’Italia sino a venerdì 11. Sulla nostra provincia prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, con temperature in lenta crescita. Sabato 12 il rapido approfondimento di una depressione centrata sulla penisola iberica darà il via d un progressivo peggioramento a partire dai settori più occidentali del paese. Nubi in aumento e probabili precipitazioni nella giornata di domenica 13 (da confermare).

Previsione e tendenza: da giovedì 3 a giovedì 10 marzo - emissione di giovedì 3, ore 18.00
L’area depressionaria che da domenica 27 febbraio determina maltempo su tutta Italia inizia lentamente ad allontanarsi verso la penisola iberica. Tempo ancora perturbato sino alla prima parte di venerdì 4. A seguire progressivo miglioramento. Tra sabato 5 e domenica 6, mentre sulla nostra regione va affermandosi il bel tempo, l’alta pressione sul Nord Atlantico si espande rapidamente verso nord. Aria gelida di origine polare inizia a fluire velocemente lungo il suo margine orientale per poi raggiungere i Balcani ed irrompere in Pianura Padana nella notte su lunedì 7. Ad oggi sono previsti intensi venti di bora, un rapido aumento della nuvolosità e possibili rovesci nevosi anche in pianura (da confermare). In seguito netto miglioramento con ampie schiarite già nella mattina di lunedì e prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi sino a fine periodo. Temperature in costante aumento sino a domenica 6, in rapido e sensibile calo a partire da lunedì 7 con estese gelate, localmente anche intense.


FEBBRAIO 201
1

Previsione e tendenza: da lunedì 28 febbraio a domenica 6 marzo - emissione di lunedì 28, ore 18.00
Mentre l’alta pressione del Nord Atlantico va saldandosi all’anticiclone russo-scandinavo, sul Mediterraneo Centrale insiste un’area depressionaria con minimo centrato tra Corsica e Sardegna associato a diffuse precipitazioni. Fredde correnti orientali investono buona parte d’Europa. Sulla nostra provincia al maltempo di lunedì 28 febbraio farà seguito un temporaneo miglioramento nella seconda parte di martedì primo marzo. Nuovo peggioramento nella giornata di mercoledì 2 quando l’ingresso in Pianura Padana di correnti più fredde potrebbe consentire il ritorno della neve anche in pianura. Giovedì 3 fenomeni in graduale esaurimento a partire dalla pianura. Netto miglioramento venerdì 4. Sabato 5 cieli prevalentemente sereni e diffuse gelate. Nel contempo sul Nord Atlantico l’area di alta pressione tende ad espandersi verso Nord. Aria di origine polare inizia quindi a fluire lungo il suo margine orientale per poi raggiungere i Balcani e il Mediterraneo Orientale tra domenica 6 e lunedì 7 marzo (ad oggi previsti solo effetti marginali sulla nostra provincia – da confermare). Per gran parte della settimana temperature sotto la media. Venti orientali moderati martedì 1 e mercoledì 2.

Previsione e tendenza: da giovedì 24 febbraio a giovedì 3 marzo - emissione di giovedì 24, ore 16.30
Mentre il centro dell’area depressionaria si sposta lentamente dal Mar Ionio alla Grecia, il promontorio anticiclonico ad ovest della Penisola Iberica tende a saldarsi all’alta pressione russo-scandinava. Fredde correnti nord-orientali continuano ad interessare la nostra penisola. Sul reggiano cieli sereni o poco nuvolosi, con temperatura al di sotto della media del periodo ed estese gelate. Nella corso di sabato 26 una perturbazione nord-atlantica supera la resistenza dell’area di alta pressione che interessa l’Europa Centrale e, nella notte su domenica 27, irrompe nel bacino del Mediterraneo. La conseguente formazione di un minimo sul Golfo Ligure in successivo spostamento verso Sud determinerà un diffuso peggioramento con precipitazioni che andranno ad interessare buona parte del Nord Italia, nevose anche a bassa quota sull’Appennino emiliano. Tra lunedì 28 e martedì 29 si assiste alla fusione tra alta pressione del Nord Atlantico e anticiclone russo-scandinavo (ponte di Weikoff). Correnti gelide nord-orientali investono l’intera penisola mentre i fenomeni si spostano verso l’Italia centro-meridionale. Ad oggi pare probabile una successiva risalita del minimo verso il Centro Italia con conseguenti nuove precipitazioni sulla nostra regione nella giornata di mercoledì 2 marzo (da confermare). Anche in questo caso i fenomeni potrebbero risultare di natura nevosa sino a bassa quota. La fase fredda e a tratti perturbata si protrarrà almeno sino alla fine della prossima settimana.

Previsione e tendenza: da lunedì 21 febbraio a mercoledì 2 marzo - emissione di lunedì 21, ore 17.00
L’alta pressione russo-scandinava ad est e un robusto promontorio anticiclonico tra Nord Atlantico e Penisola Iberica ad ovest daranno vita ad una fase dalle caratteristiche prettamente invernali che ci accompagnerà per i prossimi 10 giorni. Le fredde correnti pilotate verso le nostre latitudini dalle due strutture anticicloniche alimenteranno a lungo, seppur tra alti e bassi, una saccatura centrata sul Mediterraneo centro-orientale. Sulla nostra provincia la prima parte della settimana sarà caratterizzata da cieli parzialmente nuvolosi, temperature minime in calo e gelate a anche in pianura a partire da mercoledì 23. Giovedì 24, mentre la bassa pressione si sposta lentamente dal Mar Ionio alla Grecia, il promontorio anticiclonico tende a saldarsi all’alta pressione russo-scandinava. Le fredde correnti continuano ad interessare la nostra penisola, ma l’aumento di pressione determina un miglioramento del tempo su tutta Italia. Nel fine settimana una perturbazione nord-atlantica entra sul Mediterraneo andando a riattivare l’area depressionaria. Aumento della copertura nuvolosa e possibili precipitazioni a partire da domenica 27 con neve a bassa quota anche sulla nostra provincia (da confermare). A partire da lunedì 28 si assiste alla fusione tra alta pressione del Nord Atlantico e anticiclone russo-scandinavo (ponte di Weikoff). Correnti gelide nord-orientali investono l’intera penisola mentre i fenomeni si spostano gradualmente verso l’Italia centro-meridionale ove insistono sino a fine periodo.

Previsione e tendenza: da giovedì 17 a mercoledì 23 febbraio - emissione di giovedì 17, ore 19.30
Minimo barico tra Corsica e Baleari e tempo perturbato sulla nostra provincia per le prossime 12-18 ore. Venerdì rapido spostamento della depressione e dei fenomeni ad essa associati verso il Meridione. Sabato 19 migliora su tutta la penisola con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi. Nel fine settimana l’espansione dell’anticiclone russo-scandinavo attiverà un flusso di aria fredda di origine continentale verso l’Europa Orientale e i Balcani, con marginale interessamento dell’Italia. Il contrasto con le correnti più umide e temperate provenienti dall’Atlantico causerà l’innesco di un minimo sull’Alto Tirreno che produrrà precipitazioni sulla nostra provincia nella seconda parte di domenica 20. Nei giorni seguenti il posizionamento dell’area depressionaria sul Mediterraneo centro-orientale manterrà condizioni di tempo moderatamente perturbato sulla nostra penisola. In montagna temperature in generale diminuzione. In questa fase non si esclude il ritorno della neve a bassa quota.

Settimana da lunedì 14 a domenica 20 febbraio - emissione di lunedì 14 febbraio, ore 19.40
Una profonda area depressionaria si muove lentamente dall’Atlantico Settentrionale verso il Mediterraneo. Nella notte tra martedì 15 e mercoledì 16 la formazione di un minimo secondario sull’alto Tirreno in successivo spostamento verso il Nord Italia determinerà diffuse ed intense precipitazioni che interesseranno anche la nostra provincia. Giovedì 17 fenomeni in esaurimento, ma già dalla sera la formazione di un nuovo minimo barico sul Tirreno determinerà la ripresa del maltempo. Venerdì 18 bassa pressione in rapido transito verso Sud-Est e graduale miglioramento. Per tutta la fase perturbata quota neve variabile tra i 700 e i 1300m. A fine periodo l’espansione dell’alta pressione russo-scandinava dovrebbe determinare l’attivazione di un flusso di aria fredda verso l’Europa Orientale e i Balcani, con marginale interessamento dell’Italia a partire da domenica 20.

Settimana da lunedì 31 gennaio a domenica 6 febbraio - emissione di venerdì 4 febbraio, ore 10.45
La settimana si apre con un robusto promontorio anticiclonico centrato sul Nord Italia che garantisce cieli prevalentemente sereni sull’intera penisola. In quota correnti in risalita lungo il suo bordo occidentale mantengono le temperature ben oltre la media del periodo. Nel contempo in Pianura Padana l’effetto combinato di alta pressione e scarsa ventilazione favorisce la formazione e il persistere di foschie e nebbie. Tale situazione determina il manifestarsi di una significativa inversione termica con temperature più basse in pianura e più alte in Appennino ove si susseguono belle giornate. A partire da mercoledì 9 un progressivo aumento di pressione sulla Scandinavia farà affluire aria via via sempre più fredda verso la nostra penisola, con conseguente calo delle temperature in quota, ma con cieli comunque sereni o poco nuvolosi. Nel week end un deciso rinforzo dell’alta pressione scandinava determinerà l’attivazione di un poderoso flusso di aria artica continentale con direttrice NE-SW che potrebbe raggiungere l’Italia nella giornata di domenica 13 (coinvolgimento ancora incerto, da confermare).

GENNAIO 2011

Settimana da lunedì 7 gennaio a domenica 13 febbraio - emissione di venerdì 28 gennaio, ore 18.00
Alta pressione estesa dalle Azzorre all’Europa centrale. Sul Mediterraneo insiste una circolazione depressionaria associata a precipitazioni che interessano prevalentemente l’Italia centro-meridionale. A metà settimana il probabile approfondimento del minimo sul basso Tirreno comporterà l’acuirsi del maltempo nelle aree precedentemente menzionate. Sulla nostra provincia residue precipitazioni nella giornata di lunedì. A seguire tempo in netto miglioramento, con prevalenza di cieli sereni. Temperature minime in calo, con estese gelate e possibile comparsa della nebbia in pianura. Nel week end alta pressione delle Azzorre in ulteriore espansione verso la nostra penisola con probabile bel tempo ovunque.

Settimana da lunedì 24 a domenica 30 gennaio - emissione di venerdì 21 gennaio, ore 21.30
Un imponente promontorio anticiclonico interessa gran parte del Nord Atlantico estendendosi sino alle latitudini polari. Lungo il suo bordo orientale continua a fluire aria gelida diretta verso il Mediterraneo dove mantiene attiva una vasta area depressionaria. Mercoledì 26 la formazione di un minimo barico su alto Tirreno darà il via ad una nuova fase perturbata con occasioni per ulteriori nevicate. Il successivo spostamento verso sud-est della depressione e una rimonta anticiclonica sull’Europa centro-occidentale garantiranno un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche. Temperature decisamente sotto media per tutta la settimana con forti ed estese gelate.

Settimana da lunedì 17 a domenica 23 gennaio - emissione di venerdì 14 gennaio, ore 18.00
Dopo aver toccato il suo massimo nella giornata di domenica 16 (pressione a 1030hPa), il robusto promontorio anticiclonico centrato sulla nostra penisola inizia lentamente ad indebolirsi. I primi giorni della settimana, contrariamente a quanto previsto venerdì 7 gennaio, saranno però ancora caratterizzati dalla sua presenza. In quota correnti in risalita lungo il suo bordo occidentale mantengono le temperature ben oltre la media del periodo. Nel contempo in Pianura Padana l’effetto combinato di alta pressione e scarsa ventilazione favorisce la formazione e il persistere di nebbie e nubi basse. Tale situazione determina il manifestarsi di una significativa inversione termica con temperature più basse in pianura e più alte alla quote superiori. Mercoledì 19 ad un rapido aumento di pressione sulla Gran Bretagna fa seguito l’attivazione di un flusso di aria di origine polare in scorrimento lungo il margine orientale dell’alta pressione. Tra giovedì 20 e venerdì 21 l’ingresso dell’aria fredda sul bacino del Mediterraneo determinerà l’innesco di una depressione che riporterà l’inverno sull’Italia con diffuse nevicate, specie sul versante adriatico. Dalla sua ancora incerta collocazione dipenderà il grado di coinvolgimento della nostra provincia e la velocità del successivo miglioramento. Temperature decisamente sotto media almeno sino a fine settimana.

Settimana da lunedì 10 a domenica 16 gennaio - emissione di venerdì 7 gennaio, ore 19.00
La settimana si apre con l’ingresso sul mediterraneo di una perturbazione atlantica. Tra lunedì 10 e martedì 11 deboli precipitazioni con quota neve in calo sin verso i 1000 mslm. Il successivo allontanamento verso sud-est della depressione e il rinforzo di un promontorio di alta pressione sull’Europa Occidentale darà il via ad una fase di tempo stabile. Cieli generalmente poco nuvolosi. In pianura e nelle vallate condizioni favorevoli alla formazione di foschie e nebbie. Nel fine settimana correnti umide sud-occidentale apriranno la strada ad un nuovo peggioramento che andrà concretizzandosi tra domenica 16 e i primi giorni della settimana seguente. Il contemporaneo aumento di pressione sul Nord Atlantico potrebbe comportare l’inizio di una fase dai connotati prettamente invernali

Settimana da lunedì 3 a domenica 9 gennaio - emissione di venerdì 31 dicembre, ore 12.00
Lunedì 3 gennaio l’aria fredda di origine artica che domenica 2 ha attivato la depressione mediterranea coinvolge ormai l’intera penisola. Nella corso della notte deboli nevicate potranno ancora interessare il comparto appenninico e la fascia pedemontana. A seguire rapido miglioramento per lo spostamento del minimo verso il basso Tirreno. Mercoledì 5 il cedimento dell’alta pressione sul Nord Atlantico determinerà l’attivazione di un flusso più mite ed umido sud-occidentale. Nei giorni seguenti il suo scorrere sull’aria fredda presente in Pianura Padana produrrà prima nevicate, poi piogge con possibile formazione di vetro-ghiaccio. Si segnala inoltre un moderato rischio idrogeologico per abbondanti piogge e scioglimento del manto nevoso tra alta Toscana (specie valle del Magra – Lunigiana) e Levante ligure, con possibile ingrossamento dei fiumi anche sul versante emiliano. Nel fine settimana una rimonta anticiclonica in area atlantica favorirà una nuova discesa di aria fredda di origine polare con possibile nuovo calo della quota neve a partire da domenica 9/lunedì 10.

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