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SETTEMBRE 2011
Previsione
e tendenza: da giovedì 1 a mercoledì 7 settembre
-
emissione di giovedì 1, ore 24.00
Un promontorio anticiclonico va estendendosi dal Nord Africa
all’Italia centro-meridionale. Più ad Ovest una
debole saccatura centrata sul Portogallo alimenta correnti
sud-occidentali che pilotano aria molto calda verso il Mediterraneo
Centrale. Nel fine settimana l’approssimarsi di una
perturbazione atlantica al Nord Italia produrrà un
aumento della copertura nuvolosa e della probabilità
di rovesci e temporali sulla nostra provincia. Tempo perturbato
anche nella giornata di lunedì 5. Graduale miglioramento
tra martedì 6 e mercoledì 7. La fase di maltempo
segnerà probabilmente la fine dell’estate e il
primo passo verso la nuova stagione.
AGOSTO 2011
Previsione
e tendenza: da lunedì 29 agosto a domenica 4 settembre
-
emissione di lunedì 29, ore 14.15
Ad una profonda depressione sulla Scandinavia si contrappone
un’area anticiclonica estesa dalla Francia all’Islanda.
La presenza di una curvatura ciclonica sul nord Italia e la
formazione di un debole minimo sul Golfo Ligure generano debole
instabilità sui rilievi e locali annuvolamenti anche
in pianura. Nel corso di mercoledì 31 l’approfondirsi
di una depressione ad ovest del Portogallo attiva una risposta
anticiclonica dal nord Africa verso l’Italia centro-meridionale.
L’aria calda in risalita dalle latitudini più
meridionali produrrà un progressivo aumento delle temperature.
Nel fine settimana possibile graduale incremento della nuvolosità
e della probabilità di precipitazioni per l’approssimarsi
di un flusso più umido e perturbato dall’Atlantico.
Previsione
e tendenza: da giovedì 25 a mercoledì 31 agosto
-
emissione di giovedì 25, ore 15.00
Ad una profonda e vasta area depressionaria centrata sull’Irlanda
si contrappone un promontorio anticiclonico esteso dal Nord
Africa ai Balcani. Sul reggiano cielo sereno con temperature
abbondantemente oltre la media del periodo. Nella notte tra
venerdì 26 e sabato 27, dopo più di dieci giorni
di dominio incontrastato dell’alta pressione, un fronte
freddo nord-atlantico riuscirà a superare le Alpi.
La conseguente attivazione di un minimo sul Nord Italia non
sarà associata a nessun deciso incremento della nuvolosità
ne’ della probabilità di precipitazioni, ma avrà
comunque il merito di aumentare la ventilazione e diminuire
le temperature. I primi giorni della prossima settimana saranno
quindi caratterizzati da tempo variabile e temperature prossime
alle medie del periodo. Resta bassa la probabilità
di precipitazioni (da confermare).
Previsione
e tendenza: da lunedì 22 a domenica 28 agosto -
emissione di lunedì 22, ore 14.20
L’Italia continua ad essere interessata da un robusto
promontorio anticiclonico di origine nord-africana. Sul reggiano
cieli sereni e temperature massime 7/8°C oltre la media
del periodo. L’ondata di calore proseguirà sino
a venerdì 26. Solo nel fine settimana il passaggio
di un fronte freddo sull’arco alpino e la formazione
di un minimo sul Golfo Ligure produrranno un aumento della
ventilazione ed un calo delle temperature.
Previsione
e tendenza: da giovedì 18 a mercoledì 24 agosto
-
emissione di giovedì 18, ore 12.40
L’azione combinata di un robusto promontorio anticiclonico
esteso dal Nord Africa all’Europa Centrale e di una
debole saccatura a Ovest della penisola iberica produce una
massiccia risalita di aria calda verso l’Italia. Sul
reggiano cielo quindi sereno, scarsa ventilazione e temperature
abbondantemente oltre la media del periodo. Tale situazione
resterà sostanzialmente immutata almeno sino a metà
della prossima settimana.
Previsione
e tendenza: da martedì 16 a domenica 21 agosto -
emissione di martedì 16, ore 14.00
L’intera settimana sarà caratterizzata dalla
presenza di robusto promontorio anticiclonico esteso dal Nord
Africa all’Europa Centrale. L’approfondimento
di una debole saccatura a Ovest della penisola iberica contribuirà
alla risalita verso l’Italia di aria decisamente calda
dalle latitudini più meridionali. Sul reggiano cielo
sereno e temperature in costante aumento sino a risultare
abbondantemente oltre la media del periodo. Con molta probabilità
nei prossimi 7/8 giorni si raggiungeranno le temperature più
alte dell’anno. Durante le ore notturne possibile formazione
di foschie o nubi basse sul settore di pianura. Tra oggi e
domani locali addensamenti pomeridiani su alto Appennino potranno
essere associati a isolati e sporadici rovesci.
Previsione
e tendenza: da giovedì 11 a mercoledì 17 agosto
-
emissione di giovedì 11, ore 14.50
Ad un’alta pressione estesa dalle Azzorre all’Europa
Orientale si contrappone un’area depressionaria in via
di approfondimento tra Islanda e Gran Bretagna. Sulla nostra
penisola tempo stabile e soleggiato sino a domenica 14. Nella
successiva notte l’approssimarsi di una perturbazione
all’arco alpino innesca la formazione di un minimo sul
Nord Italia. Lunedì 15 ancora cielo sereno o poco nuvoloso
sul reggiano, ma con rinforzo della ventilazione sud-occidentale
in Appennino. Venti in rotazione da Est, Nord-Est e possibile
veloce peggioramento martedì 16. A seguire generale
miglioramento e nuova fase di tempo stabile. Temperature in
costante aumento sino a domenica 14 risultando oltre la media
del periodo per tutto il fine settimana, in temporaneo calo
tra lunedì 15 e martedì 16.
Previsione
e tendenza: da lunedì 8 a mercoledì 14 agosto
-
emissione di lunedì 8, ore 14.15
Ad un’alta pressione sull’Atlantico Settentrionale
si contrappone una profonda saccatura estesa dalle latitudini
polari all’Europa Centrale. Aria relativamente fredda
fa il suo ingresso sul bacino del Mediterraneo innescando
la formazione di un minimo sul Nord Italia e producendo un
sensibile calo delle temperature. Sulla nostra regione tempo
instabile con ampie schiarite alternate a temporanei annuvolamenti.
Bassa la probabilità di isolati piovaschi o rovesci.
Mercoledì 10 l’allontanamento della perturbazione
verso levante e la sempre maggior influenza dell’alta
pressione delle Azzorre produrranno un deciso miglioramento.
La restante parte della settimana sarà quindi caratterizzata
da tempo stabile, con cielo sereno o poco nuvoloso e temperature
in graduale ripresa.
Previsione
e tendenza: da giovedì 4 a mercoledì 10 agosto
-
emissione di giovedì 4, ore 15.10
Un’area depressionaria centrata tra Islanda e Gran Bretagna
pilota perturbazioni verso l’Europa Centrale. Sul Mediterraneo
il promontorio anticiclonico che negli ultimi due giorni ha
garantito un minimo di stabilità atmosferica va scomparendo.
I primi effetti si avvertiranno già nella giornata
di domani, quando il comparto montano sarà interessato
da instabilità pomeridiana. Nella seconda metà
di sabato 6 sarà invece il settore di pianura a risultare
maggiormente interessato da un moderato peggioramento. Sereno
o poco nuvoloso tra domenica 7 e lunedì 8, ma con decisa
intensificazione della ventilazione sud-occidentale in Appennino.
Nel contempo il rinforzo dell’alta pressione sull’Atlantico
Settentrionale e la formazione di un minimo sul Nord Italia
determineranno prima un generale calo delle temperature (a
partire da lunedì 8), poi un possibile veloce peggioramento
a fine periodo (ad oggi collocabile tra la tarda sera di martedì
8 e la prima parte di mercoledì 10
Previsione
e tendenza: da lunedì 1 a domenica 7 agosto -
emissione di lunedì 1, ore 12.15
Una debole saccatura estesa
dalle latitudini polari alla penisola iberica produce una
temporanea risposta anticiclonica sul Mediterraneo Centrale.
Il conseguente aumento di pressione e temperature (fin oltre
la media del periodo) riporta l’estate su tutta Italia.
Nella seconda metà della settimana l’indebolimento
dell’alta pressione e la sempre maggior influenza di
una depressione in moto dall’Islanda alla Gran Bretagna
daranno vita ad un parziale aumento della nuvolosità.
Bassa la probabilità di precipitazioni. Nel week-end
possibile rinforzo della ventilazione sud-occidentale sul
comparto montano.
LUGLIO 2011
Previsione
e tendenza: da lunedì 1 a domenica 7 agosto -
emissione di lunedì 1, ore 12.15
Una debole saccatura estesa
dalle latitudini polari alla penisola iberica produce una
temporanea risposta anticiclonica sul Mediterraneo Centrale.
Il conseguente aumento di pressione e temperature (fin oltre
la media del periodo) riporta l’estate su tutta Italia.
Nella seconda metà della settimana l’indebolimento
dell’alta pressione e la sempre maggior influenza di
una depressione in moto dall’Islanda alla Gran Bretagna
daranno vita ad un parziale aumento della nuvolosità.
Bassa la probabilità di precipitazioni. Nel week-end
possibile rinforzo della ventilazione sud-occidentale sul
comparto montano
Previsione
e tendenza: da giovedì 28 luglio a mercoledì
3 agosto -
emissione di giovedì 28, ore 13.15
Un’area di bassa
pressione continua ad interessare l’Europa centro-orientale
e l’Italia dove da circa dieci giorni insistono
temperature sotto la media del periodo. La situazione
si manterrà pressoché invariata sino
a fine mese, con il costante riproporsi di
instabilità pomeridiana sui rilievi. Tra
la sera di sabato 30 e la prima parte di domenica 31
il settore di pianura sarà inoltre interessato da un
moderato peggioramento, con rovesci e isolati
temporali più probabili in prossimità
del Po. Solo a partire da lunedì 1
/ martedì 2 agosto l’approfondimento
di una depressione sul Nord Atlantico determinerà una
debole e temporanea risposta anticiclonica sul Mediterraneo
Centrale con conseguente aumento della pressione e
delle temperature anche sulla nostra regione.
Previsione
e tendenza: da lunedì 25 a domenica 31 luglio -
emissione di lunedì 25, ore 14.00
Ad un’alta pressione
sul Nord Atlantico si contrappone una profonda saccatura estesa
dalla Scandinavia al Mediterraneo Centrale. Fresche correnti
settentrionali continuano ad affluire sull’Italia mantenendo
temperature ben al di sotto delle medie del periodo.
Tra lunedì 25 e martedì 26
tempo variabile sulla nostra provincia. Rovesci
e isolati temporali interesseranno prevalentemente l’Alto
Appennino. Mercoledì 27 aumento
della nuvolosità e della probabilità di rovesci
e temporali su tutto il Nord Italia, reggiano compreso.
Graduale miglioramento tra giovedì 28 e venerdì
29 ma con instabilità pomeridiana sui rilievi.
Nuova possibile fase perturbata nel fine settimana.
Previsione
e tendenza: da giovedì 21 a mercoledì 27 luglio
-
emissione di giovedì 21, ore 13.00
Mentre sull’Atlantico
Settentrionale l’alta pressione si estende dalle Azzorre
all’Islanda, l’Europa è interessata
da una vasta circolazione depressionaria. L’azione
combinata delle due strutture bariche richiama aria relativamente
fredda dalle latitudini più settentrionali verso la
nostra penisola. Tra sabato 23 e domenica 24
la formazione di un minimo tra Golfo Ligure e Nord Italia
produrrà un generale peggioramento,
con rovesci e temporali anche sul reggiano. Nei giorni
seguenti il possibile isolamento della depressione
tra Mediterraneo ed Europa Centrale manterrà condizioni
di tempo instabile con temperature ben al di sotto
della media del periodo.
Previsione
e tendenza: da lunedì 11 a domenica 17 luglio -
emissione di lunedì 11, ore 18.15
Una saccatura in approfondimento
sulla penisola iberica richiama aria calda dal Nord
Africa. Tra la sera di martedì 12
e mercoledì 13 lo spostamento della depressione
prima verso le Baleari, poi verso il Nord Italia
e l’Europa Centrale, produrrà un aumento della
nuvolosità. Nel
pomeriggio/sera di mercoledì 13 rovesci e temporali
in transito a Nord del Po potranno interessare marginalmente
anche la nostra pianura. Migliora giovedì 14.
Tempo variabile nel fine settimana, con debole instabilità
pomeridiana sul settore più settentrionale della pianura
e prevalenza di cieli sereni in Appennino. Temperature
ampiamente sopra la media del periodo sino
a mercoledì 13, prossime alla norma nella
seconda parte della settimana.
Previsione
e tendenza: da giovedì 7 luglio a mercoledì
13 luglio -
emissione di giovedì 7, ore 13.00
Una profonda area depressionaria
centrata sulla Gran Bretagna determina maltempo su buona parte
dell’Europa centro-settentrionale. Nelle prossime
ore l’approssimarsi di un fronte freddo e la
formazione di un minimo Nord delle Alpi darà vita ad
un temporaneo rinforzo dei venti da sud-ovest in Appennino
e ad un parziale aumento della nuvolosità sulla bassa
pianura. Tra venerdì 8 e domenica 10
il rinforzo i un promontorio anticiclonico esteso dal Nord
Africa ai Balcani produrrà un graduale aumento
della pressione e delle temperature. Le perturbazioni
nordatlantiche potranno quindi solo sfiorare la nostra regione
come nella notte tra sabato 9 e domenica 10. A partire
da lunedì 11 l’approfondirsi di una
saccatura ad Ovest della Francia e il conseguente richiamo
di aria calda dal Nord Africa porteranno
le temperature ben oltre la media del periodo.
Per tutto il periodo considerato non sono previste
precipitazioni sul territorio provinciale.
Previsione
e tendenza: da lunedì 4 luglio a domenica 10 luglio
-
emissione di lunedì 4, ore 13.00
Il tempo sul nostro continente
è condizionato da due diverse strutture depressionarie,
una centrata sull’Europa Orientale, l’altra tra
Gran Bretagna e Islanda. Sul Nord Italia
pressione livellata su valori relativamente bassi (1010/1012
hPa) e tempo variabile. Tra la sera
di oggi lunedì 4 e la prima parte di martedì
5 il reggiano sarà interessato da rovesci
e temporali. Cielo sereno o poco nuvoloso
mercoledì 6, con locali addensamenti pomeridiani
associati a deboli rovesci o piovaschi solo su alto Appennino.
Giovedì 7 temporaneo aumento
della nuvolosità e della probabilità
di precipitazioni (rovesci o temporali pomeridiani)
sul settore più settentrionale della pianura.
Da venerdì 8 a domenica 10 il rinforzo
di un promontorio anticiclonico esteso dal Nord Africa ai
Balcani dovrebbe consentire un ritorno a cieli sereni
o poco nuvolosi. Temperature massime
lievemente inferiori alla media del periodo
sino a giovedì 7, in progressivo aumento a
partire da venerdì 8.
GIUGNO 2011
Previsione
e tendenza: da giovedì 30 giugno a mercoledì
6 luglio -
emissione di giovedì 30, ore 17.00
Una vasta struttura depressionaria
centrata sull’Europa Orientale coinvolge marginalmente
anche la nostra penisola. Sul reggiano tempo variabile
con alternanza di cielo sereno e annuvolamenti anche associati
a rovesci. Temperature sotto la media del periodo.
Graduale miglioramento a partire da domenica 3.
Tra lunedì 4 e mercoledì 6 cielo sereno o poco
nuvoloso sulla pianura e debole instabilità pomeridiana
sui rilievi ove locali addensamenti potranno dar vita a deboli
rovesci o piovaschi. Temperature in progressivo aumento.
Previsione
e tendenza: da lunedì 27 giugno a domenica 3 luglio
-
emissione di lunedì 27, ore 13.00
Un promontorio anticiclonico
esteso dal Nord Africa alla Scandinavia mantiene tempo stabile
e soleggiato su tutta la penisola. La situazione cambierà
radicalmente nella notte tra mercoledì 29 e
giovedì 30 quando un fronte freddo di origine
nord-atlantica raggiungerà le Alpi determinando la
formazione di un minimo sul Golfo Ligure.
Nelle ore successive rovesci e temporali anche di
forte intensità interesseranno gran
parte del Nord Italia, reggiano compreso. Cielo sereno
poco nuvoloso tra venerdì 1 e sabato 2 luglio
con locali addensamenti pomeridiani. Nuovo possibile aumento
della nuvolosità e della probabilità di precipitazioni
nella seconda parte di domenica 3 (da confermare). Temperature
massime sopra la media sino a mercoledì 29,
in forte calo giovedì 30 e quindi sotto la
norma per la restante parte della settimana.
Previsione
e tendenza: da giovedì 23 a mercoledì 29 giugno
-
emissione di giovedì 23, ore 14.45
Un temporaneo arretramento
dell’anticiclone e l’attivazione di un flusso
umido dal Nord Atlantico creano le condizioni per la formazione
di un minimo sul Nord Italia. Nel tardo pomeriggio
di oggi rovesci e temporali interesseranno le Alpi
e le pianure a Nord del Po, sfiorando anche il settore
più settentrionale della bassa reggiana. Tempo
variabile venerdì 24, con possibili isolati
rovesci pomeridiani su alto Appennino. Nel fine settimana
una decisa rimonta anticiclonica sull’Europa Centro-Occidentale
allontana la depressione. Sulla nostra regione rapido ritorno
a cieli sereni. La fase di tempo stabile
con temperature massime in costante aumento si protrarrà
almeno sino a martedì 28. Possibile
nuovo incremento della nuvolosità e della probabilità
di precipitazioni a partire dalla seconda metà di mercoledì
29.
Previsione
e tendenza: da lunedì 20 a domenica 26 giugno -
emissione di lunedì 20, ore 13.00
Mentre l’Europa
centro-settentrionale è interessata da una vasta area
depressionaria estesa dalla Scandinavia all’Atlantico
Settentrionale, sul Mediterraneo la presenza di un debole
anticiclone mantiene tempo stabile e prevalentemente
soleggiato. Nella seconda parte
della settimana il lento deterioramento dell’area di
alta pressione e l’avvicinarsi della saccatura alla
nostra penisola determineranno l’attivazione di un flusso
umido dal Nord Atlantico. Venerdì 24 la formazione
di un minimo sul Golfo Ligure determinerà un moderato
peggioramento, con nubi e rovesci sparsi anche sul
reggiano. Migliora nel fine settimana, con
cieli prevalentemente sereni ma temperature sotto
la media del periodo.
Previsione
e tendenza: da giovedì 16 a mercoledì 22 giugno
-
emissione di giovedì 16, ore 17.30
Il promontorio anticiclonico
che martedì 14 ha riportato tempo stabile e cieli sereni
sulla nostra regione inizia a mostrare segni di cedimento.
Una profonda e vasta depressione centrata sulla Gran
Bretagna pilota perturbazioni verso l’arco alpino.
Nella serata di oggi l’approssimarsi di un primo fronte
freddo determinerà l’attivazione di venti
sud-occidentali e un modesto aumento della nuvolosità.
La stessa dinamica si ripeterà domani, venerdì
17. Tra sabato 18 e domenica 19 la formazione di un
minimo sul Nord Itala produrrà un ulteriore
modesto peggioramento delle condizione meteorologiche. Sulla
nostra provincia venti da sud-ovest in rinforzo nella seconda
metà di sabato, con possibili isolate precipitazioni
sul settore di pianura più prossimo al Po in serata.
Domenica rotazione dei venti da Nord-Ovest e generale miglioramento
(da confermare). Tempo stabile e cieli prevalentemente
sereni tra lunedì 20 e mercoledì 22.
Per tutto il periodo considerato le temperature si manterranno
prossime alla media del periodo.
Previsione
e tendenza: da lunedì 13 a domenica 19 giugno -
emissione di lunedì 13, ore 14.30
Ancora per oggi
tempo perturbato sulla nostra regione. Tra
martedì 14 e mercoledì 15 un promontorio
anticiclonico andrà espandendosi dalla penisola iberica
all’Europa centro-orientale determinando un deciso
miglioramento e la fine
della lunga fase di tempo instabile che interessa
il reggiano dal primo giugno. Nella seconda parte
della settimana temporanei cedimenti dell’alta
pressione consentiranno l’attivazione di umidi flussi
sud-occidentali in quota, con conseguente possibile
modesto aumento della nuvolosità, specie su
Crinale, alto Appennino e fascia di pianura più prossima
al Po. Bassa la probabilità di precipitazioni. Temperature
massime in deciso aumento tra martedì 14 a giovedì
16.
Previsione
e tendenza: da giovedì 9 a mercoledì 15 giugno
-
emissione di giovedì 9, ore 14.30
L’Europa è
interessata da una vasta area depressionaria con minimo principale
centrato tra Islanda e Gran Bretagna. Sul Nord Italia permangono
condizioni di instabilità atmosferica con
schiarite che si alterneranno ad addensamenti nuvolosi associati
a locali rovesci o temporali. Domenica 12 l’estensione
di un debole promontorio anticiclonico dal Marocco all’Europa
Centro-Orientale riuscirà temporaneamente a ridurre
l’instabilità sul settore di pianura. Nuovo aumento
della nuvolosità e della probabilità di precipitazioni
lunedì 13. Solo a partire da martedì
14 il rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre
e la sua espansione verso l’Europa Centrale determinerà
un miglioramento più netto
e diffuso. La fase di stabilità potrebbe però
non avere lunga durata. Le temperature massime
rimarranno sotto la media del periodo sino a lunedì
13.
Previsione
e tendenza: da lunedì 6 a domenica 12 giugno -
emissione di lunedì 6, ore 15.30
Una saccatura estesa dalle
latitudini polari al Mediterraneo centro-occidentale interessa
con tempo perturbato gran parte del nostro continente. Nella
giornata di martedì 7 alla ormai consueta
instabilità andrà a sommarsi una perturbazione
ben strutturata con minimo sull’Italia Centrale. Sul
reggiano marcato peggioramento con piogge
diffuse, intensi rovesci e temporali. Migliora tra
mercoledì 8 e giovedì 9 quando ad ampie
e prolungate schiarite potranno alternarsi locali addensamenti
associati a deboli rovesci o brevi temporali. Tra
venerdì 10 e sabato 11 nuovo aumento dell’instabilità.
A seguire graduale miglioramento con possibile ritorno dell’alta
pressione a partire da martedì 14.
La presenza di nubi influenzerà le temperature
massime che risulteranno sotto la media
del periodo.
Previsione
e tendenza: da mercoledì 1 a mercoledì 8 giugno
-
emissione di mercoledì 1, ore 15.30
Minimo tra Golfo Ligure
e Provenza in graduale indebolimento e spostamento verso Ovest.
Sul Nord Italia cieli grigi, rovesci sparsi e locali temporali.
Tra giovedì 2 e venerdì 3 una vasta struttura
anticiclonica andrà rafforzandosi sull’Europa
Centro-Settentrionale. Il conseguente isolamento dell’area
depressionaria sul Mediterraneo Occidentale comporterà
una fase caratterizzata da spiccata variabilità
che si protrarrà sino a domenica 5, con rovesci
e isolati temporali che potranno interessare anche la nostra
provincia.
L’inizio della prossima settimana vedrà
il ritiro verso occidente dell’alta pressione. La blanda
area depressionaria sarà quindi gradualmente sostituita
da una saccatura estesa dal circolo polare alla penisola iberica.
Frequenti passaggi perturbati interesseranno
con nubi e precipitazioni la nostra regione (da confermare).
La presenza di nubi influenzerà le temperature che
risulteranno lievemente sotto la media nelle massime e sopra
la norma nelle minime.
MAGGIO 2011
Previsione
e tendenza: da lunedì 30 maggio a domenica 5 giugno
-
emissione di lunedì 30, ore 12.45
Un debole promontorio
anticiclonico si estende dal Nord Africa all’Europa
Orientale mantenendo, ancora per le prossime ore, tempo stabile
e soleggiato sulla nostra penisola. Martedì
31 graduale aumento della nuvolosità per l’approssimarsi
di un fronte freddo all’arco alpino. Sul reggiano
instabilità pomeridiana, con locali deboli
rovesci o piovaschi, più probabili sul settore montano.
Mercoledì 1 giugno minimo sul Golfo
Ligure, sensibile peggioramento del tempo
su gran parte del Nord Italia e temperature in
deciso calo (4/6°C sotto la media del
periodo). Diffusi rovesci e locali temporali interesseranno
anche la nostra provincia. Da giovedì 2 a domenica
5 il consolidamento di un anticiclone sull’Europa
Centro-Settentrionale e l’isolamento dell’area
depressionaria sul Mediterraneo Occidentale comporterà
una fase caratterizzata da spiccata variabilità
e instabilità pomeridiana, con rovesci e temporali
più probabili in Appennino.
Previsione
e tendenza: da giovedì 26 a mercoledì 1 giugno
-
emissione di giovedì 26, ore 15.30
L’alta pressione
che per giorni ha impedito l’arrivo di perturbazioni
sulla nostra penisola si ritira verso Ovest consentendo l’approssimarsi
di un fronte freddo all’arco alpino. Venerdì
27 il suo ingresso sul bacino del Mediterraneo determinerà
la formazione di un minimo sul Nord Italia.
Sul reggiano moderato peggioramento nella seconda
parte della giornata. Precipitazioni anche a carattere
di rovescio o temporale, più frequenti su alto Appennino
e bassa pianura. Migliora sabato 28. Locali
addensamenti nelle ore centrali del giorno potranno comunque
essere associati a deboli rovesci o piovaschi.
Domenica 29 e lunedì 30 alta pressione
si estenderà dalle Baleari all’Europa Orientale.
Sulla nostra provincia tempo stabile e cieli sereni.
A partire da martedì 31 l’approfondirsi di una
debole saccatura dalla Gran Bretagna al Mediterraneo Occidentale
favorirà un graduale aumento della nuvolosità
e dell’instabilità pomeridiana (da confermare).
Temperature oltre la media sino alla prima
parte di venerdì 27, in sensibile calo con
l’arrivo della perturbazione (sotto la norma
sabato 28) e nuovamente in crescita da domenica 29 a fine
mese.
Previsione
e tendenza: da lunedì 23 a domenica 29 maggio -
emissione di lunedì 23, ore 12.30
L’Europa è
interessata da una vasta struttura anticiclonica. Sul reggiano
tempo stabile e prevalentemente soleggiato. Annuvolamenti
pomeridiani ma senza fenomeni significativi su Alto Appennino.
Tale situazione si protrarrà senza variazioni di rilievo
sino a venerdì 27 quando l’arretramento dell’alta
pressione verso il Nord Atlantico consentirà l’approssimarsi
di un fronte freddo all’Arco Alpino. Possibile modesto
peggioramento nel fine settimana (da confermare).
Temperature massime decisamente oltre la media del
periodo sino a venerdì 27, successivamente
in calo.
Previsione
e tendenza: da giovedì 19 a giovedì 26 maggio
-
emissione di giovedì 19, ore 12.30
L’Europa centro-meridionale
è interessata da un’area di pressione
alta e livellata che mantiene lontane le perturbazioni
dal nostro paese. La situazione rimarrà sostanzialmente
immutata sino a domenica 22. Su tutta la provincia cieli
generalmente sereni al mattino. Leggero
incremento della nuvolosità al pomeriggio,
con addensamenti più consistenti in Appennino,
anche associati a rovesci o isolati temporali venerdì
20. Da lunedì 23 a giovedì 26
andrà lentamente approfondendosi una debole area ciclonica
sul Mediterraneo centro-meridionale. Sulla nostra provincia
instabilità in progressivo aumento. Tempo
quindi variabile con addensamenti nuvolosi
pomeridiani associati a rovesci o isolati temporali, più
probabili sul comparto montano. Temperature minime nella norma,
massime oltre la media e in ulteriore graduale aumento
sino a domenica 22, in calo a partire da lunedì 23.
Previsione
e tendenza: da lunedì 16 a domenica 22 maggio -
emissione di lunedì 16, ore 12.15
La perturbazione
che nella giornata di ieri ha interessato il Nord Italia comportando
precipitazioni diffuse e un sensibile calo termico si
allontana velocemente verso Sud-Est. Al suo posto
va affermandosi un’area di pressione alta e livellata
in grado di impedire l’arrivo di nuovi fronti dall’Atlantico,
ma non abbastanza robusta per mantenere tempo stabile e soleggiato
sino a fine periodo. Sul reggiano cielo prevalentemente
sereno sino martedì 17. Maggior presenza
di nubi a partire da mercoledì 18. Nella seconda
parte della settimana possibili isolati e deboli rovesci pomeridiani
potranno interessare il medio e alto Appennino. Temperature
in graduale e costante aumento, con valori massimi
oltre la media del periodo a partire da giovedì 19
Previsione
e tendenza: da giovedì 12 a giovedì 19 maggio
-
emissione di gioivedì 12, ore 13.30
Il parziale cedimento
dell’alta pressione sull’Europa Centrale
consente l’approssimarsi di un debole fronte freddo
all’arco Alpino. Sul reggiano modesto aumento della
nuvolosità in serata, ma assenza di precipitazioni.
Venerdì 13 risulterà caratterizzato
da instabilità pomeridiana con rovesci
e temporali sul comparto montano. Sabato
14, mentre sul Nord Atlantico va rafforzandosi una vasta struttura
anticiclonica, una perturbazione muove velocemente dal Nord
Europa verso la nostra penisola. Domenica 15
la formazione di un minimo sul Golfo Ligure
e il contrasto tra l’aria fredda in ingresso sul Mediterraneo
e quella calda preesistente genera diffuso maltempo
sul Nord Italia. Rovesci e temporali potranno interessare
anche la nostra provincia, specie il settore più settentrionale.
Ancora instabilità lunedì 16 con possibili nuove
precipitazioni. A seguire graduale miglioramento
e ritorno a cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature
massime ben oltre la media giovedì 12 e venerdì
13, inferiori alla stessa da domenica 15 a mercoledì
18.
Previsione
e tendenza: da lunedì 9 a domenica 15 maggio -
emissione di lunedì 9, ore 12.30
Durante la notte l’Italia
è stata raggiunta da un nucleo di aria relativamente
fredda proveniente dall’Est Europa. Rovesci ed isolati
temporali hanno interessato varie zone della nostra penisola
per poi concentrarsi sul Meridione. Nelle prossime
ore un promontorio anticiclonico esteso dal Mediterraneo
Occidentale alla Scandinavia andrà espandendosi verso
oriente allontanando definitivamente l’area depressionaria
e riportando ovunque cieli sereni
o poco nuvolosi. Tra giovedì 12 e
venerdì 13 il sensibile indebolimento dell’area
anticiclonica sull’Europa Centrale consentirà
la formazione di un minimo sul Nord Italia con conseguente
aumento dell’instabilità atmosferica.
Sul reggiano cielo da poco nuvoloso a nuvoloso, con addensamenti
associati a rovesci o temporali. Sabato 14 cielo sereno o
poco nuvoloso. Possibile nuova e più incisiva fase
perturbata a partire da domenica 15. Temperature massime
oltre la media mercoledì 11 e giovedì 12.
Previsione
e tendenza: da giovedì 5 a giovedì 12 maggio
-
emissione di giovedì 5, ore 11.30
La perturbazione che tra
la notte e le prime ore di mercoledì 4 ha determinato
rovesci e locali temporali su buona parte del territorio provinciale
si allontana definitivamente verso levante. Al suo posto va
affermandosi un promontorio anticiclonico in rapida espansione
dal Nord Africa all’Europa Settentrionale. Sulla nostra
penisola cieli prevalentemente sereni e temperature
massime in costante aumento sino a domenica 8. Lunedì
9 l’anticiclone porterà i suoi massimi
sulla Scandinavia consentendo un calo dalla pressione sull’Italia
e un passaggio perturbato tra la seconda parte della
giornata e le prime ore di martedì 10. A seguire
ritorno a cieli sereni o poco nuvolosi, ma con addensamenti
pomeridiani associati a possibili rovesci e isolati temporali
sul comparto appenninico, più probabili in prossimità
del crinale.
Previsione
e tendenza: da lunedì 2 a domenica 8 maggio -
emissione di lunedì 2, ore 18.30
Il bacino del Mediterraneo
è interessato da tempo moderatamente perturbato per
la presenza di una vasta area depressionaria il cui minimo
principale, da giorni centrato sulla penisola iberica, muove
ora velocemente verso la nostra penisola.
Sul reggiano nubi in aumento, con rovesci e locali
temporali in propagazione dall'Appennino al restante
territorio provincia. Ampie schiarite martedì 3. Nuovo
veloce peggioramento tra la notte
e le prime ore di mercoledì 4 per il passaggio
di un fronte freddo associato a possibili fenomeni temporaleschi.
A seguire l’allontanamento verso levante
del minimo e il rinforzo dell’alta pressione su tutta
l’Europa centro-occidentale (promontorio esteso dal
Nord Africa alla Scandinavia) ci regaleranno cieli
sereni o poco nuvolosi almeno sino a domenica 8,
con temperature massime in graduale ma costante aumento.
APRILE 2011
Previsione
e tendenza: da giovedì 28 aprile a giovedì 5
maggio -
emissione di giovedì 28, ore 12.30
Il Mediterraneo è
interessato da una debole area depressionaria che causa modesta
instabilità atmosferica su tutta la nostra
penisola. L’alta pressione che da più giorni
interessa l’Europa centro-settentrionale tende a spostarsi
ulteriormente verso Nord. Tale dinamica favorirà l’approfondimento
di una saccatura atlantica sulla penisola iberica e un generale
calo di pressione in area mediterranea. Venerdì
29 l’approssimarsi di una perturbazione dalle Baleari
darà il via ad una fase maggiormente perturbata che
ci accompagnerà sino a martedì 3 maggio.
Sulla nostra provincia si assisterà quindi ad un aumento
delle occasioni per precipitazioni, spesso a carattere di
rovescio e con possibili episodi temporaleschi. Probabile
miglioramento a partire da mercoledì 4, con rovesci
e temporali ancora possibili, ma circoscritti al comparto
montano. Per tutto il periodo oggetto di previsione la ventilazione
sarà prevalentemente orientale, le temperature massime
saranno leggermente sotto la media e le minime poco oltre
la norma.
Previsione
e tendenza: da martedì 26 aprile a martedì 3
maggio -
emissione di martedì 26, ore 21.30
Mentre l’Europa
centro-settentrionale è interessata dall’alta
pressione, una debole area depressionaria
continua a stazionare sulla nostra penisola mantenendo condizioni
di instabilità atmosferica. Sul reggiano
tempo variabile. Temporanei addensamenti potranno essere associati
ad isolati rovesci o piovaschi. Venerdì 29 l’approfondimento
di una saccatura atlantica tra penisola iberica e Mediterraneo
Occidentale e il suo successivo spostamento verso
levante, darà il via ad una fase maggiormente
perturbata. Sulla nostra provincia si assisterà
quindi ad un sensibile aumento delle occasioni per rovesci
e temporali, specie nelle ore centrali del giorno. Il maltempo,
così caratterizzato, dovrebbe protrarsi per buona parte
della prossima settimana. Per tutto il periodo oggetto di
previsione la ventilazione sarà prevalentemente
orientale e le temperature si manterranno
nella norma.
Previsione
e tendenza: da giovedì 21 aprile a domenica 1 maggio
-
emissione di giovedì 21, ore 23.45
Mentre sull’Europa
centro-orientale insiste una vasta area di alta pressione,
sul Mediterraneo occidentale fa il suo ingresso una depressione
atlantica in lento spostamento verso Sud-Est. La conseguente
attivazione di umide correnti sud-orientali determinerà
un debole peggioramento nel fine settimana.
Venerdì 22 graduale aumento della nuvolosità.
Sabato giornata grigia, con deboli precipitazioni in Appennino.
Per Pasqua le precipitazioni, seppur molto deboli ed irregolari,
dovrebbero raggiungere anche la pianura. Graduale miglioramento
nella seconda parte della giornata. Lunedì
25 e martedì 26 cielo sereno o poco nuvoloso,
con possibili locali addensamenti pomeridiani associati a
deboli rovesci. A partire da mercoledì 27
il rinforzo dell’alta pressione sulla Scandinavia e
il persistere dell’area depressionaria sul bacino del
Mediterraneo creeranno le condizioni per una più
significativa e duratura fase perturbata con frequenti
rovesci pomeridiani, specie sul settore appenninico. Ventilazione
orientale e temperature prossime alla norma almeno sino alla
fine della prossima settimana.
Previsione
e tendenza: da giovedì 14 a giovedì 21 aprile
-
emissione di giovedì 14, ore 23.30
Mentre l’alta pressione
porta i suoi massimi sull’Europa centro-settentrionale,
sul Mediterraneo va approfondendosi un’area depressionaria.
Nelle prossime ore cielo coperto e precipitazioni
diffuse, generalmente di debole intensità.
Venerdì 15 il graduale spostamento
verso Sud-Est del minimo e il rinforzo dell’anticiclone
sull’Europa Centrale e il Nord Italia determinerà
un progressivo miglioramento del tempo a
partire dal settore di pianura. Sabato 16
cielo sereno o poco nuvoloso, ma con addensamenti
pomeridiani associati a possibili rovesci sul comparto
montano. Domenica 17 bella giornata primaverile.
A seguire alta pressione, cieli sereni
e temperature massime in costante salita
sino a mercoledì 20. Possibile modesto aumento
della nuvolosità e della probabilità di isolati
piovaschi pomeridiani in Appennino a partire da giovedì
21. Per tutto il periodo considerato la ventilazione sarà
prevalentemente orientale.
Previsione
e tendenza: da lunedì 11 a domenica 17 aprile -
emissione di lunedì 11, ore 18.30
Cieli sempre sereni e
temperature sopra la media del periodo. L’alta
pressione che per giorni ha interessato gran parte
d’Europa inizia però ad
indebolirsi. Un suo temporaneo spostamento verso
occidente consentirà il veloce passaggio sulla nostra
penisola di un fronte freddo nella notte tra martedì
12 e mercoledì 13. Rovesci e temporali interesseranno
prevalentemente il Nord-Est e il settore adriatico, ma potranno
raggiungere anche il reggiano. Mercoledì
migliora ma con temperature massime in calo di 8-9°
e fine della lunga fase di caldo anomalo.
Giovedì 14 l’alta pressione
porta i suoi massimi sull’Europa centro-settentrionale
consentendo l’approfondirsi di una saccatura in area
mediterranea. Minimo in formazione su Alto Tirreno e nuovo
peggioramento. Graduale esaurimento delle precipitazioni
e prime schiarite nel corso di venerdì 15. Fine
settimana all’insegna della variabilità primaverile.
Cieli prevalentemente sereni in pianura e frequenti addensamenti
pomeridiani sul comparto appenninico associati a possibili
isolati piovaschi . Venti freschi orientali manterranno le
temperatura nella norma o lievemente inferiori alla stessa.
Previsione
e tendenza: da giovedì 7 a giovedì 14 aprile
-
emissione di giovedì 7, ore 13.00
Un robusto promontorio
anticiclonico si estende dal Nord Africa alla Gran Bretagna.
Tempo stabile e soleggiato su gran parte d’Europa,
con temperature abbondantemente oltre la
media del periodo. Sabato 9, mentre sulla nostra
provincia si registreranno valori termici diurni anche 10°C
oltre la media, un fronte freddo in discesa dalla Scandinavia
sfiorerà i Balcani. La conseguente formazione di un
debole minimo sul Nord Italia avrà come unico effetto
un calo delle temperature massime nella successiva
giornata di domenica 10. Cieli prevalentemente
sereni sino alla prima parte di martedì 12. A seguire
graduale aumento della nuvolosità e probabile modesto
peggioramento a fine periodo (da confermare).
Previsione
e tendenza: da lunedì 4 a domenica 10 aprile -
emissione di lunedì 4, ore 18.00
La settimana si apre con
un temporaneo cedimento dell’alta pressione sull’Europa
Centrale che consente il veloce transito di una perturbazione
lungo la nostra penisola. Nubi in temporaneo aumento e possibili
rovesci tra la tarda serata di oggi lunedì 4 e le prime
ore della prossima notte. Martedì 5
nuova rimonta anticiclonica e rapido miglioramento.
A seguire cieli prevalentemente
sereni, scarsa ventilazione e temperature
abbondantemente oltre la media del periodo. Il modesto
calo di pressione previsto per il fine settimana dovrebbe
al più consentire un calo delle temperature massime
per infiltrazione di correnti più fresche da Est, ma
nessun significativo peggioramento delle condizioni meteo
(da confermare).
Previsione
e tendenza: da giovedì 31 marzo a giovedì 7
aprile -
emissione di giovedì 31, ore 16.00
Mentre sul Nord Atlantico
va approfondendosi una saccatura estesa dall’Islanda
alle Azzorre, sull’Europa centro-occidentale si rafforza
un promontorio anticiclonico di matrice africana.
Cieli prevalentemente sereni e temperature in
costante aumento sino a domenica
3 aprile, quando le massime in pianura potranno sfiorare
i 25°C (5/6° oltre la media del periodo). Tra
lunedì 4 e martedì 5, approfittando
di un temporaneo cedimento dell’alta pressione, una
perturbazione transiterà velocemente sul Nord Italia.
Nubi in aumento e possibili rovesci/temporali (possibilità
da confermare). A seguire nuovo aumento della
pressione e ritorno al bel tempo. Temperature
sopra la media del periodo sia prima che dopo il passaggio
perturbato.
Previsione
e tendenza: da lunedì 28 marzo a domenica 3 aprile
-
emissione di lunedì 28, ore 19.15
Un minimo in spostamento
dal Golfo Ligure al medio Adriatico genera rovesci
sparsi sulla nostra regione. Nelle prossime ore fenomeni
in rapido esaurimento. Residua instabilità
martedì 29. Cieli ancora parzialmente nuvolosi,
ma scarsa probabilità di precipitazioni mercoledì
30. Giovedì 31 una decisa rimonta
anticiclonica sul Mediterraneo centro-occidentale
darà il via ad una fase di tempo stabile e
prevalentemente soleggiato che ci accompagnerà
sino a fine settimana quando le temperature
risulteranno 3/5° oltre la media del periodo.
MARZO 2011
Previsione
e tendenza: da lunedì 21 a domenica 27 marzo
-
emissione di lunedì 21, ore 18.15
Sull’Europa Centrale
è presente una vasta e robusta area di alta pressione.
Da oggi a giovedì 24 la decisa espansione della struttura
anticiclonica verso la nostra penisola determinerà
stabilità atmosferica. Cieli sereni
e venti in attenuazione. Temperature sotto media lunedì
21 e martedì 22. In rapido aumento
e oltre la norma a partire da mercoledì
23, con massime in pianura anche superiori ai 20°C
(4/5°C oltre la media del periodo) tra giovedì
24 e venerdì 25. Proprio da venerdì
avrà inizio un calo della pressione sul Mediterraneo
mentre l’area anticiclonica andrà isolandosi
sul Nord Atlantico. Nubi in lento e graduale aumento.
Possibile passaggio perturbato domenica 27 (da confermare)
per la formazione di un minimo sull’Alto Tirreno.
Previsione
e tendenza: da giovedì 17 a giovedì 24 marzo
- emissione di giovedì 17, ore 15.15
Una circolazione depressionaria
con minimo centrato sull’Austria determina maltempo
su buona parte d’Europa. Sulla nostra regione
condizioni di spiccata variabilità, con schiarite
che si alternano ad addensamenti associati a sporadiche precipitazioni.
Sensibile miglioramento venerdì 18.
Nel fine settimana il rinforzo e l’espansione
di un’area di alta pressione tra Gran Bretagna e Scandinavia
attiva un flusso di aria fredda diretto verso le nostre latitudini.
La contemporanea formazione di un minimo sull’Alto Tirreno
darà il via ad un debole peggioramento
i cui effetti dovrebbero esaurirsi entro le prime ore di domenica
20 (ad oggi evoluzione ancora incerta). A seguire
l’instaurarsi di una robusta alta pressione sull’Europa
Centrale determinerà condizioni di tempo stabile.
Ventilazione orientale e prevalenza di cieli poco nuvolosi,
ma con temperature minime sotto la media e prossime
allo zero.
Previsione
e tendenza: da martedì 15 a domenica 20 marzo - emissione
di martedì 16, ore 10.45
Una vasta area depressionaria
centrata sulla penisola iberica interessa l’Europa Occidentale
e pilota umide correnti meridionali sull’Italia. Nelle
prossime ore lo spostamento verso Est/Nord-Est della struttura
comporterà un generale peggioramento
del tempo sulla nostra penisola. Sul reggiano cielo molto
nuvoloso o coperto, con precipitazioni di forte intensità
tra la tarda serata di oggi martedì 15 e la successiva
notte su mercoledì 16. Tempo in miglioramento
tra giovedì 17 e venerdì 18. Nel fine
settimana aumento della pressione sulla Gran Bretagna, minimo
su Alto Tirreno e probabile nuova fase perturbata sulla nostra
regione. Temperature e quota neve in calo nella giornata di
domenica 20 (da confermare).
Previsione
e tendenza: da venerdì 11 a giovedì 17 marzo
- emissione di giovedì 10, ore 23.00
La presenza di un’area
di alta pressione sul Mediterraneo Centrale determina ancora
condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato su
gran parte d'Italia. Venerdì 11 l’approfondimento
di una depressione ad ovest del Portogallo ed il suo spostamento
verso le Baleari nella successiva giornata di sabato
12 darà il via ad un progressivo peggioramento
a partire dai settori più occidentali del paese. Domenica
13 alla saccatura estesa dalla Scandinavia alla penisola
iberica si contrappone una robusta area di alta pressione
sull’Europa sud-orientale. Intense ed umide correnti
meridionali investono la nostra penisola. Sulla nostra provincia
piogge diffuse, temperature massime in calo
e venti orientali anche moderati. Tra lunedì
14 e martedì 15 parziale attenuazione
del maltempo, ma cieli comunque grigi. Successivamente
l’area depressionaria andrà isolandosi sul Mediterraneo
centro-occidentale con conseguente nuovo peggioramento tra
mercoledì 16 e giovedì 17 (da confermare).
Previsione
e tendenza: da lunedì 7 a domenica 13 marzo - emissione
di lunedì 7, ore 16.45
La nostra penisola è
investita da un’irruzione di aria fredda associata ad
una saccatura che va muovendosi velocemente dai Balcani alla
Turchia. Tempo moderatamente perturbato interessa il versante
adriatico centro-meridionale. Da domani generale miglioramento
con alta pressione che stazionerà
sull’Italia sino a venerdì 11.
Sulla nostra provincia prevalenza di cieli sereni
o poco nuvolosi, con temperature in lenta crescita.
Sabato 12 il rapido approfondimento di una
depressione centrata sulla penisola iberica darà il
via d un progressivo peggioramento a partire
dai settori più occidentali del paese. Nubi in aumento
e probabili precipitazioni nella giornata di domenica 13 (da
confermare).
Previsione e tendenza: da giovedì 3 a giovedì
10 marzo - emissione di giovedì 3, ore 18.00
L’area depressionaria
che da domenica 27 febbraio determina maltempo su tutta Italia
inizia lentamente ad allontanarsi verso la penisola iberica.
Tempo ancora perturbato sino alla prima parte di venerdì
4. A seguire progressivo miglioramento. Tra sabato
5 e domenica 6, mentre sulla nostra regione va affermandosi
il bel tempo, l’alta pressione sul Nord Atlantico si
espande rapidamente verso nord. Aria gelida
di origine polare inizia a fluire velocemente lungo il suo
margine orientale per poi raggiungere i Balcani ed irrompere
in Pianura Padana nella notte su lunedì 7. Ad oggi
sono previsti intensi venti di bora, un rapido aumento della
nuvolosità e possibili rovesci nevosi anche in pianura
(da confermare). In seguito netto miglioramento con ampie
schiarite già nella mattina di lunedì e prevalenza
di cieli sereni o poco nuvolosi sino a fine periodo. Temperature
in costante aumento sino a domenica 6, in rapido e sensibile
calo a partire da lunedì 7 con estese gelate,
localmente anche intense.
FEBBRAIO 2011
Previsione
e tendenza: da lunedì 28 febbraio a domenica 6 marzo
- emissione di lunedì 28, ore 18.00
Mentre l’alta pressione
del Nord Atlantico va saldandosi all’anticiclone russo-scandinavo,
sul Mediterraneo Centrale insiste un’area depressionaria
con minimo centrato tra Corsica e Sardegna associato a diffuse
precipitazioni. Fredde correnti orientali investono
buona parte d’Europa. Sulla nostra provincia al maltempo
di lunedì 28 febbraio farà seguito un temporaneo
miglioramento nella seconda parte di martedì primo
marzo. Nuovo peggioramento nella giornata di mercoledì
2 quando l’ingresso in Pianura Padana di correnti
più fredde potrebbe consentire il ritorno della neve
anche in pianura. Giovedì 3 fenomeni in graduale
esaurimento a partire dalla pianura. Netto miglioramento
venerdì 4. Sabato 5 cieli prevalentemente
sereni e diffuse gelate. Nel contempo sul Nord Atlantico l’area
di alta pressione tende ad espandersi verso Nord. Aria di
origine polare inizia quindi a fluire lungo il suo margine
orientale per poi raggiungere i Balcani e il Mediterraneo
Orientale tra domenica 6 e lunedì 7 marzo (ad oggi
previsti solo effetti marginali sulla nostra provincia –
da confermare). Per gran parte della settimana temperature
sotto la media. Venti orientali moderati martedì
1 e mercoledì 2.
Previsione
e tendenza: da giovedì 24 febbraio a giovedì
3 marzo - emissione di giovedì 24, ore 16.30
Mentre il centro dell’area
depressionaria si sposta lentamente dal Mar Ionio alla Grecia,
il promontorio anticiclonico ad ovest della Penisola Iberica
tende a saldarsi all’alta pressione russo-scandinava.
Fredde correnti nord-orientali continuano ad interessare la
nostra penisola. Sul reggiano cieli sereni o poco nuvolosi,
con temperatura al di sotto della media del periodo ed estese
gelate. Nella corso di sabato 26 una perturbazione nord-atlantica
supera la resistenza dell’area di alta pressione che
interessa l’Europa Centrale e, nella notte su domenica
27, irrompe nel bacino del Mediterraneo. La conseguente
formazione di un minimo sul Golfo Ligure
in successivo spostamento verso Sud determinerà un
diffuso peggioramento con precipitazioni
che andranno ad interessare buona parte del Nord Italia, nevose
anche a bassa quota sull’Appennino emiliano.
Tra lunedì 28 e martedì 29 si assiste alla fusione
tra alta pressione del Nord Atlantico e anticiclone russo-scandinavo
(ponte di Weikoff). Correnti gelide nord-orientali investono
l’intera penisola mentre i fenomeni si spostano verso
l’Italia centro-meridionale. Ad oggi pare probabile
una successiva risalita del minimo verso il Centro Italia
con conseguenti nuove precipitazioni sulla nostra
regione nella giornata di mercoledì 2 marzo
(da confermare). Anche in questo caso i fenomeni potrebbero
risultare di natura nevosa sino a bassa quota. La
fase fredda e a tratti perturbata si protrarrà almeno
sino alla fine della prossima settimana.
Previsione
e tendenza: da lunedì 21 febbraio a mercoledì
2 marzo - emissione di lunedì 21, ore 17.00
L’alta pressione
russo-scandinava ad est e un robusto promontorio anticiclonico
tra Nord Atlantico e Penisola Iberica ad ovest daranno vita
ad una fase dalle caratteristiche prettamente invernali
che ci accompagnerà per i prossimi
10 giorni. Le fredde correnti pilotate verso le nostre
latitudini dalle due strutture anticicloniche alimenteranno
a lungo, seppur tra alti e bassi, una saccatura centrata sul
Mediterraneo centro-orientale. Sulla nostra provincia la prima
parte della settimana sarà caratterizzata da cieli
parzialmente nuvolosi, temperature minime in calo e gelate
a anche in pianura a partire da mercoledì 23. Giovedì
24, mentre la bassa pressione si sposta lentamente dal Mar
Ionio alla Grecia, il promontorio anticiclonico tende a saldarsi
all’alta pressione russo-scandinava. Le fredde correnti
continuano ad interessare la nostra penisola, ma l’aumento
di pressione determina un miglioramento del tempo su tutta
Italia. Nel fine settimana una perturbazione nord-atlantica
entra sul Mediterraneo andando a riattivare l’area depressionaria.
Aumento della copertura nuvolosa e possibili precipitazioni
a partire da domenica 27 con neve a bassa quota anche sulla
nostra provincia (da confermare). A partire da lunedì
28 si assiste alla fusione tra alta pressione del Nord Atlantico
e anticiclone russo-scandinavo (ponte di Weikoff). Correnti
gelide nord-orientali investono l’intera penisola mentre
i fenomeni si spostano gradualmente verso l’Italia centro-meridionale
ove insistono sino a fine periodo.
Previsione
e tendenza: da giovedì 17 a mercoledì 23 febbraio
- emissione di giovedì 17, ore 19.30
Minimo barico tra Corsica
e Baleari e tempo perturbato sulla nostra provincia per le
prossime 12-18 ore. Venerdì rapido spostamento della
depressione e dei fenomeni ad essa associati verso il Meridione.
Sabato 19 migliora su tutta la penisola con prevalenza di
cieli sereni o poco nuvolosi. Nel fine settimana l’espansione
dell’anticiclone russo-scandinavo attiverà un
flusso di aria fredda di origine continentale verso l’Europa
Orientale e i Balcani, con marginale interessamento dell’Italia.
Il contrasto con le correnti più umide e temperate
provenienti dall’Atlantico causerà l’innesco
di un minimo sull’Alto Tirreno che produrrà precipitazioni
sulla nostra provincia nella seconda parte di domenica 20.
Nei giorni seguenti il posizionamento dell’area depressionaria
sul Mediterraneo centro-orientale manterrà condizioni
di tempo moderatamente perturbato sulla nostra penisola. In
montagna temperature in generale diminuzione. In questa fase
non si esclude il ritorno della neve a bassa quota.
Settimana
da lunedì 14 a domenica 20 febbraio - emissione di
lunedì 14 febbraio, ore 19.40
Una profonda area depressionaria
si muove lentamente dall’Atlantico Settentrionale verso
il Mediterraneo. Nella notte tra martedì 15 e mercoledì
16 la formazione di un minimo secondario sull’alto Tirreno
in successivo spostamento verso il Nord Italia determinerà
diffuse ed intense precipitazioni che interesseranno anche
la nostra provincia. Giovedì 17 fenomeni in esaurimento,
ma già dalla sera la formazione di un nuovo minimo
barico sul Tirreno determinerà la ripresa del maltempo.
Venerdì 18 bassa pressione in rapido transito verso
Sud-Est e graduale miglioramento. Per tutta la fase perturbata
quota neve variabile tra i 700 e i 1300m. A fine periodo l’espansione
dell’alta pressione russo-scandinava dovrebbe determinare
l’attivazione di un flusso di aria fredda verso l’Europa
Orientale e i Balcani, con marginale interessamento dell’Italia
a partire da domenica 20.
Settimana
da lunedì 31 gennaio a domenica 6 febbraio - emissione
di venerdì 4 febbraio, ore 10.45
La settimana si apre con
un robusto promontorio anticiclonico centrato sul Nord Italia
che garantisce cieli prevalentemente sereni sull’intera
penisola. In quota correnti in risalita lungo il suo bordo
occidentale mantengono le temperature ben oltre la media del
periodo. Nel contempo in Pianura Padana l’effetto combinato
di alta pressione e scarsa ventilazione favorisce la formazione
e il persistere di foschie e nebbie. Tale situazione determina
il manifestarsi di una significativa inversione termica con
temperature più basse in pianura e più alte
in Appennino ove si susseguono belle giornate. A partire da
mercoledì 9 un progressivo aumento di pressione sulla
Scandinavia farà affluire aria via via sempre più
fredda verso la nostra penisola, con conseguente calo delle
temperature in quota, ma con cieli comunque sereni o poco
nuvolosi. Nel week end un deciso rinforzo dell’alta
pressione scandinava determinerà l’attivazione
di un poderoso flusso di aria artica continentale con direttrice
NE-SW che potrebbe raggiungere l’Italia nella giornata
di domenica 13 (coinvolgimento ancora incerto, da confermare).
GENNAIO
2011
Settimana
da lunedì 7 gennaio a domenica 13 febbraio - emissione
di venerdì 28 gennaio, ore 18.00
Alta
pressione estesa dalle Azzorre all’Europa centrale.
Sul Mediterraneo insiste una circolazione depressionaria associata
a precipitazioni che interessano prevalentemente l’Italia
centro-meridionale. A metà settimana il probabile approfondimento
del minimo sul basso Tirreno comporterà l’acuirsi
del maltempo nelle aree precedentemente menzionate. Sulla
nostra provincia residue precipitazioni nella giornata di
lunedì. A seguire tempo in netto miglioramento, con
prevalenza di cieli sereni. Temperature minime in calo, con
estese gelate e possibile comparsa della nebbia in pianura.
Nel week end alta pressione delle Azzorre in ulteriore espansione
verso la nostra penisola con probabile bel tempo ovunque.
Settimana
da lunedì 24 a domenica 30 gennaio - emissione di venerdì
21 gennaio, ore 21.30
Un imponente promontorio
anticiclonico interessa gran parte del Nord Atlantico estendendosi
sino alle latitudini polari. Lungo il suo bordo orientale
continua a fluire aria gelida diretta verso il Mediterraneo
dove mantiene attiva una vasta area depressionaria. Mercoledì
26 la formazione di un minimo barico su alto Tirreno darà
il via ad una nuova fase perturbata con occasioni per ulteriori
nevicate. Il successivo spostamento verso sud-est della depressione
e una rimonta anticiclonica sull’Europa centro-occidentale
garantiranno un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche.
Temperature decisamente sotto media per tutta la settimana
con forti ed estese gelate.
Settimana
da lunedì 17 a domenica 23 gennaio - emissione di venerdì
14 gennaio, ore 18.00
Dopo aver toccato il suo
massimo nella giornata di domenica 16 (pressione a 1030hPa),
il robusto promontorio anticiclonico centrato sulla nostra
penisola inizia lentamente ad indebolirsi. I primi giorni
della settimana, contrariamente a quanto previsto venerdì
7 gennaio, saranno però ancora caratterizzati dalla
sua presenza. In quota correnti in risalita lungo il suo bordo
occidentale mantengono le temperature ben oltre la media del
periodo. Nel contempo in Pianura Padana l’effetto combinato
di alta pressione e scarsa ventilazione favorisce la formazione
e il persistere di nebbie e nubi basse. Tale situazione determina
il manifestarsi di una significativa inversione termica con
temperature più basse in pianura e più alte
alla quote superiori. Mercoledì 19 ad un rapido aumento
di pressione sulla Gran Bretagna fa seguito l’attivazione
di un flusso di aria di origine polare in scorrimento lungo
il margine orientale dell’alta pressione. Tra giovedì
20 e venerdì 21 l’ingresso dell’aria fredda
sul bacino del Mediterraneo determinerà l’innesco
di una depressione che riporterà l’inverno sull’Italia
con diffuse nevicate, specie sul versante adriatico. Dalla
sua ancora incerta collocazione dipenderà il grado
di coinvolgimento della nostra provincia e la velocità
del successivo miglioramento. Temperature decisamente sotto
media almeno sino a fine settimana.
Settimana
da lunedì 10 a domenica 16 gennaio - emissione di venerdì
7 gennaio, ore 19.00
La
settimana si apre con l’ingresso sul mediterraneo di
una perturbazione atlantica. Tra lunedì 10 e martedì
11 deboli precipitazioni con quota neve in calo sin verso
i 1000 mslm. Il successivo allontanamento verso sud-est della
depressione e il rinforzo di un promontorio di alta pressione
sull’Europa Occidentale darà il via ad una fase
di tempo stabile. Cieli
generalmente poco nuvolosi. In pianura e nelle vallate condizioni
favorevoli alla formazione di foschie e nebbie. Nel fine settimana
correnti umide sud-occidentale apriranno la strada ad un nuovo
peggioramento che andrà concretizzandosi tra domenica
16 e i primi giorni della settimana seguente. Il contemporaneo
aumento di pressione sul Nord Atlantico potrebbe comportare
l’inizio di una fase dai connotati prettamente invernali
Settimana
da lunedì 3 a domenica 9 gennaio - emissione di venerdì
31 dicembre, ore 12.00
Lunedì
3 gennaio l’aria fredda di origine artica che domenica
2 ha attivato la depressione mediterranea coinvolge ormai
l’intera penisola. Nella corso della notte deboli nevicate
potranno ancora interessare il comparto appenninico e la fascia
pedemontana. A seguire
rapido miglioramento per lo spostamento del minimo verso il
basso Tirreno. Mercoledì 5 il cedimento dell’alta
pressione sul Nord Atlantico determinerà l’attivazione
di un flusso più mite ed umido sud-occidentale. Nei
giorni seguenti il suo scorrere sull’aria fredda presente
in Pianura Padana produrrà prima nevicate, poi piogge
con possibile formazione di vetro-ghiaccio. Si segnala inoltre
un moderato rischio idrogeologico per abbondanti piogge e
scioglimento del manto nevoso tra alta Toscana (specie valle
del Magra – Lunigiana) e Levante ligure, con possibile
ingrossamento dei fiumi anche sul versante emiliano. Nel fine
settimana una rimonta anticiclonica in area atlantica favorirà
una nuova discesa di aria fredda di origine polare con possibile
nuovo calo della quota neve a partire da domenica 9/lunedì
10.
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